Sfondo scuro Sfondo chiaro
Calciomercato Serie B il tabellone aggiornato al 10 agosto 2026
Sinner si ferma ancora: niente Cincinnati, il ginocchio preoccupa. Ora tutto sullo US Open

Sinner si ferma ancora: niente Cincinnati, il ginocchio preoccupa. Ora tutto sullo US Open

Jannik Sinner ha deciso di non rischiare. Il numero uno del tennis mondiale non prenderà parte al Masters 1000 di Cincinnati, dopo aver già rinunciato al torneo di Montreal.

Il fastidio al ginocchio destro non è ancora completamente scomparso e il campione italiano ha scelto di fermarsi per concentrarsi sull’obiettivo più importante: arrivare pronto allo US Open.

La decisione è maturata dopo diversi giorni di attesa e valutazioni. Sinner ha lavorato intensamente con il proprio staff medico tra Milano e Torino, effettuando controlli e terapie nella speranza di recuperare in tempo per il torneo americano. Le risposte del ginocchio, però, non sono state abbastanza rassicuranti per permettergli di affrontare una competizione al meglio delle condizioni.

“Non sono ancora pronto”

Sinner ha comunicato la sua rinuncia spiegando di aver preso la decisione dopo essersi confrontato con i medici e con il proprio team. Il rammarico è evidente, soprattutto perché Cincinnati avrebbe dovuto rappresentare uno degli ultimi test prima dello Slam newyorkese.

Il numero uno del mondo ha però preferito evitare qualsiasi rischio. Dopo le difficoltà fisiche e le fatiche accumulate negli ultimi mesi, l’obiettivo è recuperare completamente prima di tornare in campo.

La rinuncia pesa anche perché Cincinnati è un torneo particolarmente favorevole a Sinner. Nel 2024 l’azzurro ha conquistato il titolo, mentre nel 2025 è arrivato fino alla finale, terminata con il ritiro contro Carlos Alcaraz dopo appena cinque game.

L’obiettivo è Flushing Meadows

Saltare anche Cincinnati significa rinunciare a due importanti appuntamenti di preparazione sul cemento americano, ma Sinner ha scelto una strada prudente. Il prossimo grande obiettivo resta quindi lo US Open, al via il 30 agosto a New York.

Il rapporto dell’italiano con Flushing Meadows è già ricco di soddisfazioni. Nel 2024 ha conquistato il titolo battendo Taylor Fritz in finale, mentre l’anno successivo ha raggiunto nuovamente l’ultimo atto, questa volta perdendo contro Alcaraz.

E proprio lo spagnolo sarà un altro grande assente a Cincinnati. Fermato da un problema al polso, Alcaraz non scende in campo da aprile. Il ritorno agli allenamenti aveva alimentato le speranze di un rientro imminente, ma le sensazioni non sono state ancora sufficientemente positive.

Anche per Alcaraz, dunque, New York potrebbe rappresentare il palcoscenico del ritorno alle competizioni.

Per Sinner comincia ora una corsa contro il tempo diversa: non per esserci a Cincinnati, ma per recuperare completamente e presentarsi allo US Open nelle migliori condizioni possibili. La parola d’ordine è una sola: prudenza.

Articolo precedente

Calciomercato Serie B il tabellone aggiornato al 10 agosto 2026