Dopo la doppietta decisiva contro l’Uzbekistan, Cristiano Ronaldo ha voluto fare il punto della situazione, rispondendo con fermezza alle critiche ricevute nell’ultimo periodo. Il fuoriclasse portoghese ha messo in chiaro che, nonostante i traguardi personali rimangano straordinari, la sua priorità assoluta resta il bene del gruppo:
“Sono 23 anni che gestisco le pressioni e rispondo sul campo. L’importante è sempre stato lavorare per la squadra e mantenere la fiducia. Veniamo da una settimana non facile, ma siamo un gruppo unito che lavora bene e sta migliorando giorno dopo giorno. I record personali sono prestigiosi, ma preferisco di gran lunga gli obiettivi collettivi”.
A fare eco alle parole del capitano è stato il commissario tecnico dei lusitani, Roberto Martínez, che ha espresso grande soddisfazione sia per la prestazione della squadra che per il ritorno al gol del suo numero 7:
“Oggi è arrivata una risposta importante da parte di tutti. Il nostro obiettivo è crescere nel corso del torneo. Finalmente le nostre stelle si sono sbloccate e sono felicissimo per questo risultato. I movimenti in area di rigore di Cristiano restano i migliori in assoluto al mondo, era solo questione di tempo prima che trovasse la via del gol”.

