Il Portogallo accelera il passo nella seconda giornata del Gruppo K del Mondiale 2026, travolgendo con un nettissimo 5-0 l’Uzbekistan guidato in panchina da Fabio Cannavaro. Una prova di forza assoluta per i lusitani, trascinati da un intramontabile Cristiano Ronaldo.
CR7 nella storia, Nuno Mendes incanta
La gara si sblocca dopo appena sei minuti: perfetto cross dalla destra di Cancelo e zampata vincente di Cristiano Ronaldo. È un gol che profuma di leggenda: CR7 diventa infatti il primo e unico calciatore della storia a segnare in sei diverse edizioni dei Mondiali.
Al 17′ arriva il raddoppio: Ronaldo concede a sorpresa una punizione dal limite a Nuno Mendes, che pennella una traiettoria perfetta per il 2-0. L’Uzbekistan prova a reagire dopo il cooling break e trova anche la rete con una prodezza di Ganiev, ma l’arbitro annulla per un precedente fallo su Cancelo.
Tris di Ronaldo e poker nella ripresa
Prima dell’intervallo, gli uomini di Martinez mettono in cassaforte il risultato. Al 39′ Bruno Fernandes inventa un corridoio magico per Ronaldo, che controlla e con un diagonale chirurgico firma la sua doppietta personale (3-0).
Il copione non cambia nel secondo tempo. Al 60′ arriva anche il poker grazie a una sfortunata autorete del portiere Nematov, nato da un corner di Bruno Fernandes e da una deviazione di tacco di João Félix che manda in crisi la difesa uzbeka.
Sigillo finale di Leão
Nel finale c’è gloria anche per Rafael Leão. L’attaccante del Milan entra in campo all’83’ e impiega pochissimo a farsi notare: dopo un paio delle sue classiche accelerazioni, all’87’ scarica un destro potente e preciso sotto la traversa che fissa il risultato sul definitivo 5-0.
Con questo successo il Portogallo sale a quota 4 punti in classifica e ipoteca il passaggio del turno, mentre l’Uzbekistan resta fermo a zero.

