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Giro Women, Celia Gery firma il capolavoro a Salice Terme: Longo Borghini guadagna terreno prima della sfida del Colle delle Finestre
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Giro Women, Celia Gery firma il capolavoro a Salice Terme: Longo Borghini guadagna terreno prima della sfida del Colle delle Finestre

La settima tappa del Giro Women regala spettacolo e sorrisi alla Francia. Sul traguardo di Salice Terme è Celia Gery a conquistare una splendida vittoria al termine di una frazione lunga 159 chilometri partita da Sorbolo Mezzani. La giovane atleta della FDJ-Suez si impone nello sprint finale di un gruppetto selezionato, precedendo l’olandese Lucinda Brand e la promettente azzurra Chantal Pegolo.

La corsa si decide negli ultimi venti chilometri, quando il percorso affronta la discesa del Pietragravina, unico Gran Premio della Montagna della giornata. È proprio in quel momento che Gery sceglie di attaccare, dimostrando coraggio e grande condizione fisica. Alla sua offensiva rispondono immediatamente Lucinda Brand e Silvia Persico, mentre poco dopo riesce a rientrare anche Elisa Longo Borghini, sempre attenta a cogliere ogni opportunità per migliorare la propria posizione nella classifica generale.

Le quattro battistrada raggiungono le fuggitive della prima parte di gara e riescono a creare un’azione decisiva. Fondamentale il lavoro delle due portacolori della UAE Team ADQ, che aumentano il ritmo e contribuiscono a tenere lontano il gruppo delle favorite. Nel finale, Gery trova lo spunto vincente e alza le braccia al cielo, regalando alla sua squadra il secondo successo di tappa in questa edizione della Corsa Rosa.

Per la FDJ-Suez si tratta infatti di una conferma importante dopo il trionfo ottenuto nei giorni precedenti da Demi Vollering. Un successo che arricchisce ulteriormente il bottino del ciclismo francese nella storia del Giro Women e testimonia la crescita di una nuova generazione di talenti.

La tappa offre indicazioni preziose anche per la classifica generale. Elisa Longo Borghini si dimostra tra le atlete più brillanti della giornata e riesce a guadagnare cinque secondi sulle principali rivali. Un margine contenuto ma significativo in una corsa destinata a decidersi sulle grandi salite.

La maglia rosa resta comunque sulle spalle dell’olandese Anna van der Breggen. La leader della classifica vive un momento di apprensione a circa cinquanta chilometri dall’arrivo a causa di una caduta, fortunatamente senza conseguenze. La campionessa della SD Worx riesce infatti a proseguire regolarmente e a difendere il simbolo del primato.

Ora tutta l’attenzione è rivolta all’ottava tappa, destinata a rappresentare il momento chiave dell’intero Giro Women. Il percorso da Rivoli a Sestriere prevede 105 chilometri e ben 2800 metri di dislivello, con una novità destinata a entrare nella storia della corsa: per la prima volta il Giro femminile affronterà il mitico Colle delle Finestre.

Una salita leggendaria, lunga 18,5 chilometri con una pendenza media superiore al 9%, resa ancora più impegnativa dagli ultimi chilometri sterrati. Un banco di prova durissimo che potrebbe rivoluzionare la classifica generale e assegnare definitivamente il ruolo di favorita per la conquista della maglia rosa.

Il Giro Women entra così nella sua fase decisiva, con le montagne pronte a emettere il verdetto più atteso.

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