Cagliari rende omaggio a uno dei personaggi più amati della sua storia sportiva. Claudio Ranieri ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi in Municipio, un riconoscimento che suggella il profondo rapporto costruito negli anni con la città e con l’intera Sardegna.
La decisione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale dopo la straordinaria cavalcata culminata con la salvezza del Cagliari, un’impresa che aveva rafforzato ulteriormente il legame tra il tecnico romano e il popolo rossoblù. Oggi quel sentimento si è trasformato in un gesto istituzionale carico di significato.
Nel conferire l’onorificenza, il sindaco Massimo Zedda ha ricordato non soltanto i successi sportivi ottenuti da Ranieri alla guida del Cagliari, ma soprattutto le qualità umane che lo hanno reso una figura di riferimento per la comunità. Correttezza, eleganza nei modi, sincerità e rispetto sono stati i valori sottolineati durante la lettura delle motivazioni ufficiali.
Visibilmente emozionato, Ranieri ha ringraziato la città per l’affetto ricevuto, spiegando come il rapporto con la Sardegna rappresenti qualcosa di unico e difficile da descrivere. L’allenatore ha confessato di sentirsi profondamente legato ai sardi, un sentimento che va oltre il calcio e che negli anni si è trasformato in un’autentica appartenenza.
«Mi avete dato molto più di quanto io abbia dato a voi», ha dichiarato il tecnico, ribadendo come ogni esperienza vissuta sull’isola abbia lasciato un segno indelebile nella sua vita personale e professionale.
La cittadinanza onoraria rappresenta così il coronamento di una storia fatta di emozioni, successi e reciproca stima. Un legame che il tempo non ha mai scalfito e che da oggi unisce per sempre Claudio Ranieri alla città di Cagliari.


