Il mondo dei motori piange una leggenda: Kyle Busch è scomparso improvvisamente all’età di 41 anni, dopo una lunga malattia. Due volte campione della NASCAR Cup Series e noto per il suo talento indomabile, Busch era ancora in pista fino a pochi giorni fa, prima di essere ricoverato in ospedale, dove purtroppo non si è più ripreso.
“Siamo profondamente rattristati nell’annunciare la scomparsa di Kyle Busch, due volte campione della Cup Series e uno dei piloti più grandi e determinati del nostro sport”, ha scritto la NASCAR in un commosso comunicato.
Soprannominato “Rowdy”, Busch ha lasciato un segno indelebile nella storia della NASCAR: 234 vittorie tra Cup Series, O’Reilly Series e Truck Series, un record assoluto per un pilota. La sua carriera lo ha visto dominare le piste con un approccio aggressivo e spettacolare, conquistando il cuore dei tifosi di tutto il mondo.
Kyle lascia la moglie Samantha e i due figli, Brexton, undicenne e già promettente pilota, e Lennix, di quattro anni. Il motorsport perde non solo un campione, ma una vera icona che ha reso ogni gara un evento indimenticabile.
