Sfondo scuro Sfondo chiaro

La 1000 Miglia al via martedì 9 giugno

2025 Servizio fotografico

CINQUE GIORNATE DI GARA E RITORNO A BRESCIA SABATO 13 PADOVA, MONTECATINI TERME, ROMA E RIMINI LE CITTÀ DI TAPPA

Brescia, 21 Ottobre 2025 – Presentata oggi la 1000 Miglia 2026, quarantaquattresima edizione della rievocazione della corsa storica che si prepara a celebrare nel 2027 i suoi primi cento anni: confermati sia il tracciato “a otto” ispirato a quelli delle prime 12 edizioni della 1000 Miglia di velocità, con il tragitto in risalita che incontrerà a Ferrara quello percorso in discesa, che le cinque giornate di gara.

IL PERCORSO

Dopo il via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le oltre 400 auto al via si dirigeranno verso la Valle Trompia e la Valle Gobbia fino a raggiungere Lumezzane, sede del primo pranzo in gara. Dopo la sosta, il suggestivo valico del Passo del Cavallo posto a oltre 700 metri di altitudine porterà il convoglio in Valle Sabbia e poi verso il Lago di Garda e Vicenza per concludere la prima tappa a Padova.

Mercoledì 10 giugno, il tragitto della seconda giornata attraverserà l’Italia da Est a Ovest: i passaggi da Padova, Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e del valico del Passo dell’Abetone porteranno la corsa tra gli eleganti edifici in stile liberty di Montecatini Terme per la chiusura di giornata.

La terza tappa, giovedì 11 giugno, il viaggio continuerà da Montecatini in direzione Versilia con il passaggio da Pietrasanta, centro di interesse internazionale per l’arte e per la scultura, un museo a cielo aperto con opere scultoree di fama mondiale  in ogni strada, vicolo, piazza o rotonda e giunta tra le quattro finaliste per il titolo di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027; Siena ospiterà l’imperdibile sosta pranzo in Piazza del Campo mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma, da sempre emblematico giro di boa della manifestazione.

Lasciata la Capitale, la risalita verso Nord di venerdì 12 giugno regalerà ai partecipanti la suggestione del passaggio da Assisi, città dedicata al patrono d’Italia, San Francesco, di cui nel 2026 si celebrerà l’ottavo centenario della morte. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio raggiungerà Gubbio, la cittadina medioevale che ospiterà il pranzo di giornata, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini per l’ultima notte di gara prima della tappa finale.

Sabato 13 giugno, nella quinta e ultima giornata, la corsa lascerà la costa Adriatica e, dopo aver attraversato le Saline di Cervia e di Comacchio, punterà verso Ferrara per intersecare il tragitto percorso all’andata e raggiungere poi Mantova, sosta per l’ultimo pranzo in gara. Dopo aver disputato circa 140 Prove Cronometrate e attraversato località e siti inseriti nel Patrimonio UNESCO, il traguardo finale di Viale Venezia a Brescia decreterà la chiusura ufficiale della 1000 Miglia 2026.

Le iscrizioni apriranno il prossimo 4 novembre.

GLI ALTRI EVENTI

Confermati gli eventi collaterali che affiancheranno le auto storiche lungo tutto il percorso: l’ottava edizione della 1000 Miglia Green, riservata alle auto ad alimentazione alternativa, e la diciassettesima del Ferrari Tribute 1000 Miglia al quale partecipano i modelli della casa di Maranello costruiti dal 1958 a oggi.

Due saranno gli eventi a marchio Freccia Rossa che si svolgeranno nei mesi precedenti la corsa: la Coppa delle Alpi, la corsa invernale di regolarità per auto storiche giunta alla sesta edizione, e 1000 Miglia Experience Italy, manifestazione nata dal successo di Sorrento Roads del 2022, 2023 e 2024, al via per il secondo anno.

La Coppa delle Alpi, in calendario dal 12 al 15 marzo prossimo, presenterà una significativa novità: per la prima volta la competizione si disputerà rifacendosi al format con partenza e arrivo sempre nella stessa località: St. Moritz, la splendida cittadina nel cuore dell’Engadina, sarà il centro dell’edizione 2026 e ogni giornata racconterà una storia diversa di cultura, natura ed eccellenze locali. Ad attendere gli equipaggi si potranno contare circa 90 Prove Cronometrate suddivise nelle tre giornate della manifestazione che si conferma prima prova del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Le iscrizioni apriranno il prossimo 29 Ottobre.

1000 Miglia Experience Italy, in calendario dal 9 al 12 aprile prossimo, porterà gli equipaggi in Puglia lungo un percorso che, partendo da Bari, raggiungerà prima Polignano a Mare, poi Lecce e infine Taranto. Nel corso delle tre giornate, le ore di guida si alterneranno a piacevoli passaggi e soste nelle località simboliche della regione (Alberobello, Ostuni, Brindisi, Otranto, Gallipoli), occasioni per godere dalle particolarità che le rendono uniche al mondo.     

Nel frattempo, 1000 Miglia procede con il proprio percorso di internazionalizzazione: oggi sono sei le manifestazioni all’estero che, suddivise tra Europa, Middle East, Stati Uniti e Asia Orientale, possono ufficialmente fregiarsi del marchio della Freccia Rossa e altri Paesi e continenti fortemente richiedono l’attivazione di manifestazioni o eventi nello spirito della 1000 Miglia.

DICHIARAZIONI

ALDO BONOMI – Presidente Automobile Club Brescia

Ogni edizione della 1000 Miglia rappresenta un momento di orgoglio e di emozione per la città di Brescia e per tutto il suo territorio. È un evento che appartiene alla storia dell’automobilismo mondiale, ma soprattutto alla storia civile e culturale di una comunità che, dal 1927, ne custodisce lo spirito e i valori. La 1000 Miglia è nata a Brescia e da Brescia continua a partire: un viaggio straordinario che ogni anno rinnova il legame tra tradizione e innovazione, tra memoria e futuro.

Come Automobile Club Brescia, siamo profondamente consapevoli della responsabilità di essere i depositari di questa eredità. Il nostro impegno è quello di garantire che questo patrimonio venga custodito, valorizzato e proiettato nel futuro, mantenendo saldo il suo legame con la città che le ha dato i natali.

In questa direzione si colloca anche il lavoro che stiamo portando avanti per la costituzione della Fondazione 1000 Miglia, un progetto che segna una nuova fase nella storia della corsa. L’obiettivo è quello di rafforzare la governance istituzionale e condivisa della manifestazione, coinvolgendo stabilmente le principali istituzioni pubbliche accanto ad Automobile Club Brescia.

A questo percorso di consolidamento si affianca un riconoscimento di straordinaria importanza: la registrazione della 1000 Miglia come marchio storico di interesse nazionale. Essere riconosciuti come marchio storico significa aver contribuito in modo duraturo al patrimonio identitario del Paese.

Come ACI Brescia, continueremo a sostenere e a guidare questo percorso con convinzione, promuovendo i valori della sicurezza, del rispetto per le strade e del dialogo tra passato e futuro. La 1000 Miglia è una storia che appartiene a tutti noi: un viaggio che nasce a Brescia ma parla al mondo, ricordandoci ogni volta che l’eccellenza non è mai frutto del caso, ma del lavoro, della competenza e dell’amore per ciò che si fa.

2025 Servizio fotografico

È con questo spirito che guardiamo all’edizione 2026: come a una nuova opportunità per celebrare la bellezza della nostra terra, la forza delle nostre istituzioni e la passione inesauribile che, da quasi un secolo, rende unica la corsa più bella del mondo.

BEATRICE SAOTTINI – Presidente di 1000 Miglia Srl

Nel solco della tradizione, il percorso della 1000 Miglia 2026 riprende il tracciato a otto delle prime dodici edizioni della corsa storica e, come lo scorso anno fu per Empoli, sarà Ferrara il punto in cui il tracciato in risalita incrocerà quello percorso nella discesa verso Roma.

Le soste previste nel corso delle cinque giornate di gara saranno martedì 9 giugno a Lumezzane per il pranzo e a Padova per la notte, mercoledì 10 a Modena per il pranzo e a Montecatini Terme per la notte, giovedì 11 a Siena per il pranzo e a Roma per la notte, venerdì 12 a Gubbio per il pranzo e a Rimini per la notte e sabato 13 a Mantova per il pranzo prima della conclusione a Brescia.

Oltre ai due eventi collaterali che affiancheranno le auto storiche, 1000 Miglia Green e Ferrari Tribute, nei mesi precedenti la corsa si disputeranno la sesta edizione di Coppa delle Alpi, la corsa invernale di regolarità per auto storiche in programma dal 12 al 15 Marzo con cuore dell’evento a St Moritz e, per il secondo anno, 1000 Miglia Experience Italy che dal 9 al 12 aprile attraverserà alcune fra le località più rinomate della Puglia,

La Zebra Onlus si conferma anche per il 2026 Charity ufficiale della corsa.

Dopo aver centrato lo scorso anno l’obiettivo dell’acquisto di un ecografo di ultima generazione (il primo in Italia) donato all’Ospedale dei bambini di Brescia, l’Associazione sta ora lavorando al progetto “ZEBRA – Spazio Famiglia”, un ambiente pensato per offrire accoglienza, orientamento e supporto emotivo alle famiglie dei piccoli pazienti ospedalizzati a lungo termine: il primo passo sarà la costruzione di un asilo dedicato ai fratelli e alle sorelle dei bambini ricoverati.  

FULVIO D’ALVIA – Amministratore Delegato di 1000 Miglia Srl

Il riconoscimento di Marchio Storico attesta quanto lo spirito originario della 1000 Miglia, corsa unica e irripetibile che da sempre e per sempre si svolgerà solo in Italia, sia ancora oggi parte fondamentale dei valori e della storia che la Freccia Rossa rappresenta da quasi cento anni.

Fin dalle sue origini la 1000 Miglia ha rappresentato l’espressione dello spirito che ha reso unica la competizione e inconfondibile il suo marchio, la storica Freccia Rossa, ed è in questo cammino che il brand continua a rinnovarsi e rinnovare, mosso da due grandi obiettivi: proteggere l’heritage 1000 Miglia ed estenderne la notorietà fino a diventare un sinonimo dell’eccellenza italiana a livello mondiale. Il processo di internazionalizzazione che abbiamo intrapreso è quindi per noi di fondamentale importanza: oggi possiamo contare sei manifestazioni suddivise tra Europa, Middle East, Stati Uniti e Asia Orientale e siamo pronti per raggiungere altri Paesi e continenti che fortemente richiedono la nostra presenza.

Daremo poi il via a numerosi altri progetti che traguardano oltre gli eventi sportivi, come ad esempio iniziative culturali, di sostenibilità e di sostegno ai territori: particolare attenzione stiamo riservando ai più giovani, coinvolgendoli in iniziative a loro dedicate a partire dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado.

Articolo precedente

Champions League : Atalanta - Slavia Praga , probabili formazioni

Articolo successivo

Atp Vienna: bene Cobolli e Berrettini