Tadej Pogacar continua a dominare il Tour de France 2026. Il campione sloveno conquista la quattordicesima tappa con arrivo a Le Markstein, firmando il quarto successo personale in questa edizione della Grande Boucle e lanciando un altro messaggio ai rivali nella corsa verso il trionfo finale.
Sul traguardo che gli aveva già regalato una vittoria nel 2023, il leader della UAE Emirates ha sfoderato l’ennesima prova di forza. L’affondo decisivo è arrivato sull’ultima salita di giornata: a poco più di sette chilometri dall’arrivo Pogacar ha cambiato ritmo, lasciando sul posto tutti gli avversari e involandosi in solitaria verso un successo mai realmente in discussione.
La squadra emiratina completa una giornata perfetta grazie al secondo posto di Isaac Del Toro. Il giovane messicano ha gestito al meglio il finale di corsa, rimontando sugli inseguitori e regolando allo sprint Paul Seixas. Il talento francese, oltre al terzo gradino del podio di tappa, può comunque sorridere grazie alla conquista della maglia bianca di miglior giovane, accolta dall’entusiasmo del pubblico di casa.
Ancora una volta Jonas Vingegaard ha provato a mettere in difficoltà il dominatore del Tour. Il danese della Visma ha aumentato il ritmo sulle rampe decisive, ma quando Pogacar ha sferrato il proprio attacco non è riuscito a rispondere. Costretto a inseguire senza successo, ha chiuso quarto, precedendo Remco Evenepoel, autore di una prova regolare ma mai in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria.
Completano la top ten Juan Ayuso, Florian Lipowitz, Richard Carapaz, Tobias Halland Johannessen e Mattias Skjelmose, tutti staccati dal ritmo imposto dal leader della corsa.
Con il successo di Le Markstein, il quarto in quattordici tappe, Pogacar rafforza ulteriormente la propria leadership in classifica generale e si conferma il grande protagonista del Tour de France 2026. La sensazione è che, salvo clamorosi colpi di scena, lo sloveno abbia ormai il controllo della corsa e che gli avversari siano chiamati a un’impresa per riaprire la lotta per la maglia gialla.
Tour de France 2026, Pogacar senza rivali: trionfa a Le Markstein e ipoteca la maglia gialla
Tadej Pogacar continua a dominare il Tour de France 2026. Il campione sloveno conquista la quattordicesima tappa con arrivo a Le Markstein, firmando il quarto successo personale in questa edizione della Grande Boucle e lanciando un altro messaggio ai rivali nella corsa verso il trionfo finale.
Sul traguardo che gli aveva già regalato una vittoria nel 2023, il leader della UAE Emirates ha sfoderato l’ennesima prova di forza. L’affondo decisivo è arrivato sull’ultima salita di giornata: a poco più di sette chilometri dall’arrivo Pogacar ha cambiato ritmo, lasciando sul posto tutti gli avversari e involandosi in solitaria verso un successo mai realmente in discussione.
La squadra emiratina completa una giornata perfetta grazie al secondo posto di Isaac Del Toro. Il giovane messicano ha gestito al meglio il finale di corsa, rimontando sugli inseguitori e regolando allo sprint Paul Seixas. Il talento francese, oltre al terzo gradino del podio di tappa, può comunque sorridere grazie alla conquista della maglia bianca di miglior giovane, accolta dall’entusiasmo del pubblico di casa.
Ancora una volta Jonas Vingegaard ha provato a mettere in difficoltà il dominatore del Tour. Il danese della Visma ha aumentato il ritmo sulle rampe decisive, ma quando Pogacar ha sferrato il proprio attacco non è riuscito a rispondere. Costretto a inseguire senza successo, ha chiuso quarto, precedendo Remco Evenepoel, autore di una prova regolare ma mai in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria.
Completano la top ten Juan Ayuso, Florian Lipowitz, Richard Carapaz, Tobias Halland Johannessen e Mattias Skjelmose, tutti staccati dal ritmo imposto dal leader della corsa.
Con il successo di Le Markstein, il quarto in quattordici tappe, Pogacar rafforza ulteriormente la propria leadership in classifica generale e si conferma il grande protagonista del Tour de France 2026. La sensazione è che, salvo clamorosi colpi di scena, lo sloveno abbia ormai il controllo della corsa e che gli avversari siano chiamati a un’impresa per riaprire la lotta per la maglia gialla.
L’ordine d’arrivo
| 1. T. POGACAR (UAE) | 4h00’07” |
| 2. I. DEL TORO (UAE) | +38” |
| 3. P. SEIXAS (Decathlon) | st |
| 4. J. VINGEGAARD (Visma) | +44” |
| 5. R. EVENEPOEL (Red Bull) | +48” |
| 6. J. AYUSO (Lidl) | +50” |
| 7. F. LIPOWITZ (Red Bull) | st |
| 8. R. CARAPAZ (EF) | +1’18” |
| 9. T. H. JOHANNESSEN (Uno-X) | +1’40” |
| 10. M. SKJELMOSE (Lidl) | st |


