Il “matrimonio di ferro” sopratutto fatto di stima reciproca nato due anni fa sembra arrivato ai titoli di coda Tra le uscite di De Laurentiis dagli USA e il silenzio furioso di Conte, il futuro della panchina azzurra non è mai stato così in bilico.
Sopra Castel Volturno non piove, ma l’aria sembvra aver preso un’unica strada Quello che doveva essere il binomio della rinascita, l’alleanza tra il carisma di Antonio Conte e l’ambizione di Aurelio De Laurentiis, rischia di interrompersi . Secondo le ultime indiscrezioni, l’addio di Conte sembra semnpre più vicino.
Le dichiarazioni di Ee Laurentiis di qualche giorno fa
“Antonio è una persona seria, non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto”.
Parole che, lungi dal rassicurare, hanno fatto riflettere il tecnico salentino che ha fatto dell’unità d’intenti e del “silenzio operativo” il suo mantra, non ha gradito i riferimenti a possibili fughe verso la Nazionale o le speculazioni sul suo futuro. Per Conte, il campo è sacro; le chiacchiere da salotto, un’interferenza intollerabile.
Scenario divorzio: chi dopo Conte?
In casa Napoli la parola d’ordine è “non farsi trovare impreparati”. Se la rottura dovesse diventare insanabile – e la storia di Conte insegna che quando chiude una porta, spesso la sbatte (chiedere a Juventus e Inter) – i nomi per la successione sono già sul tavolo:
- Vincenzo Italiano: Il profilo ideale per ripartire con un calcio propositivo.
- Enzo Maresca: Il “discepolo” di Guardiola, anche se il richiamo del Manchester City resta fortissimo.
- Il sogno Gasperini: Una garanzia di identità, ma difficile da strappare all’Atalanta.
- E Sarri? Il grande ex ha già spento gli entusiasmi definendo l’ipotesi un “fantacalcio”.
Il silenzio che fa rumore
Prima di emanre senteze prendiamo con le molle quello chepotrà accadere tra De Laurentiis e Conte , di sicuro tra i due cisaranno contatti per decidere il futuro del Napoli.


