SOSNOWIEC — Missione compiuta per la Fiorentina, che supera il Raków Częstochowa anche nel ritorno (2-1) e conquista l’accesso ai quarti di UEFA Conference League 2025-2026. Al termine della gara, il tecnico viola Paolo Vanoli ha espresso soddisfazione per il risultato e soprattutto per la crescita mostrata dalla squadra.
“Volevamo a tutti i costi questa qualificazione”, ha dichiarato Vanoli, sottolineando la determinazione dei suoi giocatori nel ribaltare una partita complicata. Dopo un avvio difficile, infatti, la Fiorentina ha saputo reagire con carattere, dimostrando maturità nei momenti decisivi. Il tecnico ha insistito proprio su questo aspetto: la capacità di soffrire e portare a casa il risultato anche senza una prestazione perfetta. “A volte le vittorie vanno prese anche in maniera sporca”, ha spiegato, evidenziando come questi successi contribuiscano a costruire fiducia e identità. Vanoli ha poi parlato della crescita del gruppo: “Siamo diventati una vera squadra”, una frase che riassume il percorso fatto dai viola negli ultimi mesi, tra difficoltà in campionato e segnali positivi in Europa. Tra i temi toccati anche l’atteggiamento dei singoli, in particolare quello di Moise Kean, protagonista di una reazione nervosa dopo la sostituzione. L’allenatore ha però difeso il suo attaccante, leggendo l’episodio come un segnale positivo: la prova di quanto il giocatore tenga alla squadra e agli obiettivi stagionali.
Infine, uno sguardo al futuro: la Fiorentina approda ai quarti di finale per il quarto anno consecutivo e affronterà il Crystal Palace . Ma Vanoli mantiene i piedi per terra, ricordando che la priorità resta anche il campionato, dove i viola sono ancora in lotta per la salvezza.
Una qualificazione meritata, costruita con carattere e spirito di gruppo. E, come sottolineato dal suo allenatore, con quella mentalità che può fare la differenza nelle notti europee.


