Milano, 29 luglio 2026 – La Biblioteca dello Sport Gianni Mura è stata segnalata dalla Metropolitan Libraries Section di IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions – tra le realtà più interessanti del 2026. Si tratta di un importante riconoscimento internazionale, che valorizza la capacità del progetto milanese di unire sport, lettura e partecipazione, coinvolgendo pubblici diversi attraverso libri, incontri e iniziative aperte alla città. La segnalazione rientra nel progetto IFLA Metropolitan Libraries Spotlight, coordinato dalla Metropolitan Libraries Section (Information Coordinator: Pablo Bruno D’Amico), che si propone di raccontare e valorizzare il lavoro delle biblioteche nei contesti metropolitani attraverso esperienze capaci di generare un impatto concreto sulle comunità di riferimento.
L’IFLA è la principale organizzazione mondiale che rappresenta biblioteche e professionisti del settore. La sua segnalazione mette in luce il lavoro della Biblioteca dello Sport Gianni Mura e il suo modo particolare di raccontare lo sport, non solo come competizione ma anche come storia, memoria e cultura. Nata per valorizzare il patrimonio librario e giornalistico sportivo e avvicinare nuove persone alla lettura, la Biblioteca è un luogo di incontro e confronto, capace di mettere in dialogo libri, atleti, giornalisti, studiosi e appassionati. La segnalazione dell’IFLA conferma il valore di un modello che amplia il ruolo tradizionale della biblioteca e la rende uno spazio vivo, accessibile e profondamente legato alla propria comunità.
“Essere stati segnalati dalla Sezione Biblioteche Metropolitane dell’IFLA è per noi motivo di grande soddisfazione, perché riconosce il valore di un progetto nato dalla convinzione che lo sport possa essere una porta d’ingresso privilegiata alla lettura e alla cultura. La Biblioteca Gianni Mura non vuole essere soltanto un luogo in cui custodire libri, ma uno spazio aperto nel quale le storie dello sport possano diventare occasioni di incontro e conoscenza. È un risultato che condividiamo con tutti i partner e con le persone che hanno creduto in questa idea fin dall’inizio” – dichiara Paolo Maggioni, ideatore e fondatore della Biblioteca dello Sport Gianni Mura.
“Il riconoscimento dell’IFLA è una bella conferma del valore di un progetto che a Milano ha saputo mettere in relazione sport, libri, memoria e partecipazione. Nata in uno spazio comunale all’interno di caseggiati popolari, la Biblioteca dello Sport Gianni Mura dimostra che una biblioteca può essere molto più di un luogo dove si conservano libri: può diventare uno spazio vivo, capace di intercettare pubblici diversi e di costruire nuove occasioni di incontro intorno alla cultura. È significativo che questa esperienza milanese venga oggi raccontata a livello internazionale e che il nome di Gianni Mura, così profondamente legato alla cultura dello sport e del giornalismo, continui a vivere attraverso un luogo aperto alla città e alla comunità” – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.
“Le biblioteche sono ormai tra gli ultimi spazi della nostra società in cui le persone non arrivano come consumatori, ma come cittadini. Rendere visibile il lavoro che si svolge in biblioteca significa difendere questi spazi, difendere l’uguaglianza, la democrazia e la cultura. È per questo che stiamo lavorando per diffondere storie che mettano in evidenza il ruolo fondamentale delle biblioteche nelle comunità metropolitane”- dichiara Pablo Bruno D’Amico, Information Officer della IFLA Section on Metropolitan Libraries
La Biblioteca nasce da un progetto di Altropallone ASD APS, che ha scelto di dedicarla a Gianni Mura, storico presidente del Premio l’Altropallone, scomparso nel 2020. Alla sua realizzazione e crescita contribuiscono Comune di Milano, Regione Lombardia, Fondazione di Comunità Milano, MM, Cooperativa CAeB, Bovindo, Salone Internazionale del Libro di Torino, Share Radio e Radio Popolare.


