(Stefano Giovagnoli) – UNA DISCRETA PRIMA FRAZIONE NON VASTA AI ROSSOVERDI, CHE NON SANNO DIFENDERE LA RETE INIZIALE DI LIURNI E VENGONO RAGGIUNTI DA PRESTA.
MISTER ANDREA LISUZZO A FINE GARA: “UNA PARTITA GIOCATA ALLA PARI CONTRO UNA SQUADRA ORGANIZZATA, FARE UN LAVORO MIGLIORE NELLA FASE DI NON POSSESSO PALLA, MA NEL SECONDO TEMPO UN CALO FISICO CI HA PENALIZZATO.
Una Ternana discreta a metà, si fa imporre l’1 a 1 dal Follonica=Gavorrano all’esordio casalingo in serie D dopo la prima sconfitta esterna a Prato.
Il primo tempo è accettabile sul piano della manovra, ma al tiro la squadra ci va poco e così gli avversari “tengono botta” senza fare i “salti mortali”.
Nel secondo tempo un possibile calo fisico incide sull’andamento della gara insieme ad una reazione dei toscani sin dalle prime battute.
Nella dinamica della partita la Ternana gioca palla a terra cercando di imporre la sua “legge” confidando nella velocità e dell’esperienza di Falletti nella transazione dell’azione, ma gli ospiti fanno buona guardia nelle chiusure.
Il diagonale vincente di Liurni con un sinistro molto angolato sblocca il risultato di parità iniziale dopo 12’ interrompendo la sterilità delle palle goal dell’incontro.
È una Ternana migliore sul piano dell’incisivita’ e la qualità del palleggio, ma non è facile passare tra le “maglie” avversarie nonostante il lungo fraseggio con la palla agevolando la disposizione difensiva nel chiudere i varchi a disposizione.
Una buona Ternana nella fase di interdizione prima di essere veloce nell’orchestrare la propria azione offensiva quando Meola “galoppa” sulla fascia destra, mette un pallone in mezzo all’area, ma Saber calcia in “bocca”al portiere.
La Ternana, in particolare, fa la partita sia nella manovra, che nel cercare la profondità dell’azione, ma il ritmo della gara è basso e lo spettacolo ne risente.
Il gioco dei padroni di casa c’è, la pericolosità no, per sperare nel raddoppio.
Il rischio di subire goal è inesistente, ma si deve fare i conti anche con l’appiattimento della gara e una squadra avversaria definita sorgnona.
LaTernana deve stare attenta perché “vampate” offensive improvvisamente accendono i maremmani con la velocità pericolosa per la difesa di casa.
Sul finale di primo tempo la Ternana sfiora il secondo goal con una iniziativa lodevole di Costanzo, che piazza un diagonale, ma non inquadra la porta al 45’.
Il secondo tempo si apre con una conclusione di Mutton del Follanica-Gavorrano.
Vitali si allunga e mette con una mano in calcio d’angolo, deviazione di Danese.
La prima avvisaglia di una reazione degli avversari, che colpiscono un palo con Mutton al 10’ attaccante di riferimento del 4-3-3 di Alessandro Manni.
Pari del Follonica-Gavorrano al 30’ da parte del neo entrato Presta su assist di Pino “sporcato” dalla difesa rossoverde e determinato da un abbassamento della squadra in netto calo dopo il primo tempo a fronte di una formazione toscana più determinata rispetto ad una Ternana quasi in balia del gioco degli avversari o quanto meno poco propositiva rispetto al primo tempo.
Dopo il pareggio alla Ternana manca la forza di reagire con convinzione.
Il tecnico di questa stagione è Andrea Lisuzzo.
Si definisce “maniaco della precisone” e vuole che le cose siano fatte bene curando, in particolare, la fase difensiva, non tollerando la disattenzione.
E’ un allenatore schietto, che pretende dai suoi calciatori imparando dal modello Gattuso”, che ha avuto come tecnico a Pisa.
Un allenatore che ama “parlare in faccia”, dicono deciso in campo, pretende dai suoi giocatori e poi, magari, ti da’ una “pacca’ sulla spalla come faceva “Ringhio”.
Un punto in due partite per mister Lisuzzo, che commenta: “una gara giocata alla pari contro una squadra organizzata. La partita ci ha permesso di difenderci in maniera medio-bassa per poi di attaccare in profondità.
C’è l’esigenza di fare un lavoro migliore nella fase di non possesso.
Eravamo in pieno dominio fino alla mezz’ora del secondo tempo ma, con il passare dei minuti, c’è stato un calo fisico, che non ci ha permesso di proseguire sulla scia dell’entusiasmo. Abbiamo comunque utilizzato le nostre armi.
Non ho rimorsi per scelte sbagliate facendo i giusti cambi, il primo under con under, gli altri erano quelli che accusavano di più fisicamente”.
La replica dell’allenatore avversario Alessandro Manni: “La competizione è fatta per portare vittoria e gioco dalla nostra parte, ma fare punti a Terni non è facile.
C’è ne prendiamo uno dopo avere regalato qualcosa alla Ternana nel primo tempo, mentre i ragazzi hanno fatto una ripresa importante e il goal è stato la giusta ricompensa del gioco espresso sul campo”.
IL TABELLINO
TERNANA (4-2-3-1): Vitali, Bruti, Hraiech (46’ sr. Ballabile), Danese, Costanzo, Proietti (39’ st. Marino), Falletti, Liurni (29’ st. Pettinari), Biondini, Meola (18’ st. Pepe), Bonacchi. All. Andrea Lisuzzo
U.S.D. Follonica Gavorrano (4-3-3): Lastoria, Biagioni (41’ st. Biancon), Aprile, Pino, Marino (11’ st. Pescicani), Vari (20’ st. Presta), Mutton (36’ st. Masoni), Pellegrini, Croce (29’ st. Andreoli), Ceccuzzi, Guerrini. All. Alessandro Manni
ARBITRO: Nenad Radovanovic (Maniago)
ASSISTENTI: Leonardo degli Abbati (Roma 1); Marco Tundo (Roma 2)
AMMONITI: Hraiech Saber (Ternana); Pescicani (Follonica-Gavorrano)
Pepe (Tenana)
RETI: 12’ pt. Liurni (Ternana); 30’ st.
RECUPERO: 0’ pr.; 4 st.
SPETTATORI: 1.799
TOTALE INCASSO: € 19.745,00
RISULTATI 2A GIORNATA
SERRAVEZZE POZZI – LUCCHESE 5-0
SINA- MEZZOLARA 3-0
CHIVIBORGO -TERRANUPOVA TRAIANO 1-3
MONTEVARCHI – TAU 4-1
SCD PROGRESSO – SCANDICCI 2-1
NUOVA TERNANA- FOLLONICA GAVORRANO 1-1
DOMENICA 13 SETTEMBRE ORE 15
OGGI 13 SETTEMBRE ORE 15:
Grassina -Flaminia
Rondinella Marzocco -Prato
Sasso Marconi San Donato Tavarnelle
LA CLASSIFICA GIRONE E
1 Siena 4
2 Follonica Gavorrano 4
3 Seravezza 3
4 Aquila Montevarchi 3
5 Flaminia 3
6 Terranuova Traiana3
7 San Donato Tavarnelle 3
8 SassomARCONI 3
9 Prato 3
10 Progresso 3
11 Tau Calcio Altopascio 3
12 Lucchese 3
13 Rondinella Marzocco 1
14 Scandicci 1
15 Ternana 1
16 Mezzolara 1
17 Grassina 0
18 Ghiviborgo 0

