L'edizione 2020 è già una novità: per la prima volta il test si sposta nella provincia spagnola di Almería • 382 partecipanti di 11 nazionalità diverse prenderanno parte a questa avventura di 5 tappe per un totale di 400 km di percorso e 7000 m di pendenza positiva • Partiranno grandi campioni come Miguel Induráin e Sylvain Chavanel Verso l'Andalusia. Per la prima volta nella sua storia e tenendo conto della situazione sanitaria, il deserto del Titano attraversa il Mediterraneo e diventa forte nella provincia spagnola di Almería, dal 2 al 6 novembre 2020. In questo contesto eccezionale, RPM e Amaury Sport Organization hanno ricevuto il supporto e l'autorizzazione delle autorità locali per organizzare il Deserto del Titano ad Almería applicando un protocollo sanitario che rispetti le norme in vigore, che sono soggette a modifiche in base all'evoluzione della situazione sanitaria nel territorio spagnolo. I titani non mancano all'appuntamento In apparenza, la provincia di Almería è un bellissimo mosaico di ambientazioni paradisiache e paesaggi mozzafiato, ma questa versione spagnola sarà tutt'altro che tranquilla. Nell'unico deserto d'Europa, i corridori dovranno affrontare la bellezza avvelenata del parco naturale Cabo de Gata-Níjar, il deserto di Tabernas e la costa di Almería. I 400 km e 7000 m di dislivello positivo di questo percorso in 5 tappe di ghiaione, montagna e sabbia richiederanno saper gestire la fatica e superare giorno per giorno. Un format intenso che ha sedotto 382 partecipanti desiderosi di raccogliere la sfida in questa parentesi sportiva. Inoltre, la natura internazionale del test è evidente con le 11 nazionalità rappresentate (Spagna, Francia, Italia, Marocco, Andorra, Lussemburgo, Polonia, Romania, Stati Uniti, Uruguay e Belgio). Va notato che le gesta di questi eroi del pedale saranno trasmesse in 190 paesi attraverso 30 reti televisive. Le leggende salgono in sella Il Titan è universale, quindi questa epica avventura è rivolta a tutti gli sport e agli amanti della natura, senza grandi distinzioni di livello. In quelle circostanze, i ciclisti dilettanti non saranno gli unici a gareggiare. Come lo scorso anno, alla linea di partenza saranno presenti grandi atleti professionisti di una volta. Tornano in scena il francese Sylvain Chavanel, vincitore di tappa nel 2019, e Melchor Mauri, vincitore dell'edizione 2007. Un altro insegnante, il cinque volte campione del Tour de France, Miguel Induráin, sarà il protagonista della sua prima apparizione nella competizione. La lotta si preannuncia feroce tra queste figure carismatiche che, inoltre, dovranno vegliare sul re della competizione, un intrattabile Josep Betalù che ha conquistato la vittoria nelle ultime quattro edizioni. Marie Bonnet
Deserto dei Titani. Un’edizione dal sapore andaluso. Dal 2 al 6 novembre 2020


