LA SQUADRA ROSSOVERDE “IMBARCA SUBITO ACQUA” ED E’ ANDATA IN CONFUSIONE UN DISASTRO DIFENSIVO COMPLETO, INESISTENTE IN ATTACCO. SFUMATA LA BRILLANTEZZA DEL DERBY ED IL PESCARA CALA IL TRIS: MANCHIN, MANCUSO E CAPONE NON PERDONANO TROPPE “AMNESIE”. INFORTUNATI ALLA SPALLA MONTALTO E GASPARETTO.
La Ternana Unicusano, rinfrancata nelle certezze tecniche e nel morale dopo il ritorno alla vittoria nel derby in casa del Perugia, ha subito una pesante sconfitta per 3 a 0 al “Liberati” dal Pescara.
Sconsiderata già in avvio con l’ammonizione a Montalto, reo di avere colpito l’avversario, tanto da prendersi un’ammonizione che gli farà saltare la partita di martedì al ”Tardini” di Parma.
Tremolada è stato il primo a “rompere il ghiaccio” a 5’ con una conclusione a giro sul fondo.
Ai timidi tentatiti della compagine rossoverde, il Pescara ha risposto con una buona tenuta del campo sul piano difensivo e con una accelerazione di Pettinari al 24’ che ha subito letteralmente spiazzato la difesa della Ternana incapace di intervenire se non con uno svirgolato appoggio di Paolucci in scivolata sui piedi di Machin autore del primo “destro” vincente per i biancocelesti.
E poi ancora Pescara sugli “scudi” per una Ternana in confusione incapace di reagire al goal subito.
Ci hanno provato in sequenza gli abruzzesi Brugman e Pettinari al 29’ con il portiere Sala unico a salvare, per il momento, la “baracca” rossoverde da una giornata negativa con Gasparetto e il già citato Paolucci in “vena di regali” fuori stagione per così dire e del tutto deleteri per giunta al minuto 34’ si è infortunato Montalto alla spalla il cui posto è stato preso al 37’ da Piovaccari.
La Ternana non è ancora pervenuta in campo tradendo le attese proprio nel momento in cui contava solo la vittoria lasciando invitanti spazi agli ospiti con un nuovo assist dell’ex rossoverde Pattinari questa volta verso Mancuso che ha fatto il bis al 44’ prima della fine del primo tempo.
Nel secondo l’allenatore De Canio ha provato ad inserire Vitiello spostando in avanti Defendi, che aveva iniziato l’incontro da terzino nel modulo 4-3-1-2 con Angiulli titolare a centrocampo in avvio, Statella e Paolucci a “coprire” il tridente formato da Tremolada, Carretta e Montalto.
Nel Pescara c’è l’ex Pettinari a guidare l’attacco, che ha fatto male alla difesa della sua ex squadra.
Non sono stati da meno Mancuso e Capone in un Pescara determinato a differenza dei rossoverdi.
La Ternana Unicusano non è cambiata nel secondo tempo nonostante l’ingresso di Finotto.
La compagine di De Canio è andata al tiro francamente senza troppa convinzione con Carretta e Favalli che non sono riusciti a centrare la porta, si è infortunato anche Gasparetto con Defendi costretto a retrocedere di nuovo e Vitiello che si è posizionato al centro della difesa.
Il Tabellino
TERNANA U. (4-3-1-2): Sala, Defendi, Gasparetto, Valjent, Favalli, Statella (63’ Finotto), Paolucci, Angiulli (46’ Vitiello), Tremolada, Montalto (37’ Piovaccari), Carretta. All. L. De Canio
PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Balzano (41’ Fiamozzi), Gravillon, Perrotta, Crescenzi, Machin, Brugman, Valzania, Mancuso (73’ Baèz), Pettinari (65’ Bunino), Capone. All. G. Pillon
ARBITRO: Luigi Nasca di Bari (assistenti Cipressa e Lombardi); IV uomo Antonio Gua
RETI: 24’ Machin (Pescara); 44’ Mancuso (Pescara); 85’ Capone (Pescara)
AMMONITI: Montalto (Ternana U.); Vakzania (Pescara); Bunino (Pescara)
ANGOLI: 9 a 4 per la Ternana U.
RECUPERO: 3’ pt.; 3’ st.;
SPETTATORI: 9.482 (7.674 paganti e 1.835 abbonati)
Stefano Giovagnoli

