Non c’è spazio per i voli pindarici nella testa di Massimiliano Allegri. Nonostante i nomi altisonanti accostati alla rosa e i discorsi sul futuro societario, il tecnico toscano tiene i piedi ben saldi a terra in vista della sfida contro il Sassuolo. Una gara che definisce “fondamentale” per blindare quel tesoretto chiamato Champions League.
L’attenzione si sposta poi sugli avversari di domenica. Per Allegri, il Sassuolo non è una vittima sacrificale, anzi:
Futuro, Mercato e il “Peso” della Championsribaltone, ma il tecnico frena: “Con la dirigenza ci siamo confrontati su quanto fatto finora. La base è solida, ma il bilancio vero si fa a fine stagione. Siamo tutti allineati: il bene del club viene prima dei singoli.”
Sul tema mercato e sui singoli come Leao, Nkunku e Gimenez, la linea è chiara:
Infine, un commento sul paragone tra lo 0-0 contro la Juve e il pirotecnico 5-4 tra PSG e Bayern: “Due sport diversi. In Francia e Germania è stata una serata di grandi giocate individuali, ma il calcio è opinabile. Io non devo pensare agli show degli altri, devo pensare a come fare punti contro il Sassuolo.”
E sul 3-5-2 che ha caratterizzato l’anno? Allegri chiude con un classico: “Il modulo non è mai un problema, è solo un vestito. Vedremo come la società vorrà strutturare la rosa, poi decideremo come metterci in campo.”


