Claudio Ranieri è pronto ad affrontare una nuova sfida nella sua straordinaria carriera. Dopo una vita trascorsa sui campi di calcio, prima da allenatore e poi da uomo di riferimento per diversi club italiani e internazionali, il tecnico romano entra a far parte del nuovo progetto della FIGC come direttore tecnico della Nazionale italiana e presidente del Club Italia.
Un ruolo diverso rispetto alla panchina, ma perfettamente in linea con il suo percorso: mettere esperienza, equilibrio e conoscenza del calcio al servizio del movimento azzurro.
Una carriera costruita con lavoro e competenza
Nato a Roma il 20 ottobre 1951, Ranieri dopo una carriera da calciatore inizia il suo percorso da allenatore alla fine degli anni Ottanta. La prima grande occasione arriva sulla panchina del Cagliari, dove conquista due promozioni consecutive portando la squadra dalla Serie C alla Serie A, dimostrando subito capacità di gestione e organizzazione.
Successivamente guida il Napoli e poi la Fiorentina, con cui conquista nel 1996 la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, primi trofei importanti della sua carriera da tecnico.
Le esperienze nei grandi club europei
Il nome di Ranieri diventa sempre più internazionale. Nel 1997 approda al Valencia, dove lascia un segno importante vincendo la Coppa di Spagna e contribuendo alla crescita di una squadra destinata negli anni successivi a diventare protagonista in Europa.
Dopo l’esperienza spagnola arriva la chiamata del Chelsea, una delle panchine più prestigiose del calcio inglese. In seguito Ranieri torna in Italia allenando Juventus, Roma e Inter, prima di vivere altre avventure all’estero con Monaco, Nantes e altri club.
Nel corso della sua carriera ha sempre rappresentato un modello di professionalità, basato sul rapporto con i giocatori, sulla gestione dello spogliatoio e sulla capacità di costruire squadre competitive.
Il capolavoro Leicester: la pagina più famosa
La stagione 2015-2016 resterà per sempre nella storia del calcio mondiale. Alla guida del Leicester City, Ranieri compie un’impresa considerata quasi impossibile: vincere la Premier League partendo da una squadra costruita per raggiungere la salvezza.
Contro ogni pronostico, il Leicester supera club più ricchi e prestigiosi conquistando il titolo inglese. Un successo che consacra definitivamente Ranieri a livello internazionale e gli vale il premio come miglior allenatore FIFA dell’anno.
Il legame con il calcio italiano e il ritorno al Cagliari
Negli ultimi anni Ranieri ha confermato il suo valore anche in Italia. Dopo l’esperienza alla Sampdoria, torna al Cagliari nel 2022 e riesce nuovamente in un’impresa importante: riportare il club in Serie A attraverso i playoff.
Un’altra dimostrazione della sua capacità di guidare gruppi in momenti difficili e raggiungere obiettivi ambiziosi.
La nuova sfida nel Club Italia
Ora per Claudio Ranieri inizia un capitolo completamente nuovo. Da tecnico di campo diventa una figura strategica per la FIGC, con il compito di coordinare il lavoro delle Nazionali e contribuire alla crescita del progetto azzurro.
Al fianco del commissario tecnico Roberto Mancini, Ranieri metterà a disposizione esperienza, conoscenze e una carriera ricca di successi per aiutare la Nazionale italiana a tornare protagonista.
Dopo aver vinto sui campi di tutta Europa, il tecnico romano affronta una nuova partita: costruire il futuro del calcio italiano.

