La Nazionale Under 19 italiana ha ufficialmente iniziato la sua avventura nella fase finale del Campionato Europeo di categoria, in programma in Galles dal 28 giugno all’11 luglio. Gli Azzurrini di Alberto Bollini sono arrivati sul posto per preparare un torneo che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del percorso di crescita del calcio giovanile italiano.
Il commissario tecnico porta con sé un bagaglio pesante: nel 2023 ha infatti guidato l’Italia alla vittoria dell’Europeo Under 19, interrompendo un digiuno lungo vent’anni. Un successo che oggi lo rende l’unico allenatore tra gli otto partecipanti alla fase finale ad aver già conquistato il titolo continentale.
Qualificazione convincente
Il cammino dell’Italia Under 19 verso la fase finale è stato netto e convincente. Gli Azzurrini hanno chiuso al primo posto sia il Gruppo 9 del primo turno in Sicilia, sia il Gruppo 6 della fase élite in Calabria, raccogliendo sempre 7 punti e dimostrando solidità contro avversari come Polonia e Turchia.
Assenze pesanti e nuove convocazioni
La vigilia del torneo è stata però condizionata da alcune assenze importanti. Non saranno della spedizione gallese i talenti del Borussia Dortmund Samuele Inácio e Luca Reggiani, oltre ad altri profili come Alessio Cacciamani, Wisdom Serebour Acquah e Federico Steffanoni, fermati da infortuni o indisponibilità.
Al loro posto sono stati inseriti quattro nuovi elementi: Antonio Arena (Roma), Destiny Onoguekhan Elimoghale (Juventus), Samuel Wiafe (Modena) e Cristiano De Paoli (Como), alcuni dei quali già protagonisti nelle selezioni giovanili azzurre.
Prima seduta e debutto nel girone
Una volta arrivati in Galles, gli Azzurrini hanno svolto il primo allenamento al centro sportivo del Penmaenmawr Phoenix, incontrando anche una squadra locale di calcio paralimpico in un momento di forte valore simbolico.
L’Italia è stata inserita nel Gruppo B e farà il suo esordio contro la Serbia, prima di affrontare Croazia e Ucraina. Un girone equilibrato che metterà subito alla prova le ambizioni della squadra di Bollini.
Obiettivo doppio: Europeo e Mondiale
In palio non c’è solo il titolo continentale, ma anche la qualificazione al Mondiale Under 20 del 2027. Solo le migliori nazionali europee staccheranno il pass per la rassegna iridata, rendendo la competizione ancora più significativa.
L’Italia si presenta quindi con un mix di continuità, talento e qualche incognita, ma con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista anche in questa edizione dell’Europeo.


