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Battocletti, un’altra impresa: oro nei 10.000 e doppietta europea a Birmingham

Nadia Battocletti è ancora una volta sul tetto d’Europa. L’azzurra ha conquistato la medaglia d’oro nei 10.000 metri ai Campionati Europei di Birmingham, chiudendo la finale in 31’41″18 e completando una splendida doppietta dopo il successo ottenuto pochi giorni fa nei 5.000 metri.

Un’altra prova di grande maturità per la mezzofondista italiana, capace di gestire una gara tattica con lucidità e di conservare le energie per il momento decisivo. Per Battocletti si tratta del secondo titolo europeo conquistato a Birmingham e del quarto oro continentale della carriera sulle due distanze.

Una gara di pazienza e intelligenza

La finale dei 10.000 metri ha avuto un andamento particolarmente tattico. Per gran parte della gara il gruppo delle migliori è rimasto compatto, con le atlete impegnate soprattutto a controllarsi e a non sprecare energie.

Battocletti è rimasta sempre nelle posizioni di testa, senza assumersi rischi inutili. L’azzurra ha seguito con attenzione l’evoluzione della gara, lasciando alle avversarie il compito di fare il ritmo e concentrandosi sulla gestione delle proprie energie.

Una strategia rivelatasi perfetta.

Quando il traguardo si è avvicinato, Battocletti ha iniziato a cambiare passo. A circa 250 metri dalla conclusione è arrivata l’accelerazione che ha deciso la gara: un cambio di ritmo secco e irresistibile che ha permesso all’italiana di prendere immediatamente vantaggio sulle rivali.

Nel rettilineo finale Battocletti ha aumentato ulteriormente l’andatura, involandosi verso il traguardo e conquistando un altro prestigioso titolo europeo.

Alle sue spalle si sono piazzate l’olandese Maureen Koster, argento in 31’45″76, e la belga Jana Van Lente, medaglia di bronzo con 31’47″81.

Buona anche la prova delle altre due italiane. Elisa Palmero ha chiuso al quinto posto in 32’00″06, mentre Federica Del Buono ha terminato la finale in sesta posizione con 32’01″42.

«Devo farmene una ragione: sono così forte»

La soddisfazione di Battocletti al termine della gara è stata enorme, anche perché il successo è arrivato appena tre giorni dopo il trionfo nei 5.000 metri.

«Sono veramente molto felice. È stata una bellissima gara, mi sono molto divertita e sono riuscita a gestirla al meglio nonostante avessi avuto solo tre giorni per recuperare dopo i 5.000», ha raccontato l’azzurra.

Battocletti ha sottolineato il ruolo fondamentale del proprio staff, ringraziando anche la famiglia e tutte le persone che le sono vicine quotidianamente. Un pensiero speciale è andato al padre Giuliano, alla madre, al compagno e a tutti coloro che continuano a sostenerla nel suo percorso sportivo.

L’azzurra ha poi spiegato di aver pensato, durante la gara, di prendere lei stessa l’iniziativa, ma di essere stata contenta di lasciare spazio alle avversarie. Una scelta che le ha permesso di rimanere concentrata e di attendere il momento giusto.

E quando quel momento è arrivato, Battocletti ha fatto la differenza.

«Certe volte non riesco nemmeno a credere di essere così forte, devo farmene una ragione», ha detto con il sorriso dopo l’ennesima impresa.

Una frase che racconta perfettamente il momento della campionessa italiana, ormai capace di affrontare le grandi gare con una sicurezza e una consapevolezza straordinarie.

Werro vince gli 800 metri, Coiro sesta

La serata ha regalato spettacolo anche nella finale degli 800 metri femminili, una delle gare tecnicamente più interessanti della manifestazione per la presenza di tre atlete ai vertici delle graduatorie stagionali.

Il titolo europeo è andato alla svizzera Audrey Werro, protagonista di una prestazione straordinaria in 1’54″81. L’elvetica ha reagito nel migliore dei modi alla caduta del giorno precedente, riuscendo comunque a presentarsi al via della finale e a conquistare il successo.

Medaglia d’argento per la britannica Keely Hodgkinson, campionessa olimpica, che ha fermato il cronometro in 1’55″01.

Sul terzo gradino del podio è salita l’olandese Femke Bol, autrice del nuovo record nazionale con 1’55″54.

L’italiana Eloisa Coiro ha concluso la finale al sesto posto, con il tempo di 1’59″35.

La nuova regina del mezzofondo europeo

Il secondo oro di Birmingham consacra ulteriormente Battocletti tra le grandi protagoniste dell’atletica continentale.

Vincere prima i 5.000 e poi i 10.000 metri a distanza di pochi giorni richiede qualità fisiche, capacità di recupero e soprattutto una straordinaria intelligenza tattica. L’azzurra ha dimostrato di possedere tutte queste caratteristiche.

La sua forza, però, non è soltanto nei numeri. È nella capacità di leggere la gara, aspettare senza farsi prendere dalla frenesia e poi colpire quando le avversarie sono più vulnerabili.

A Birmingham Nadia Battocletti ha fatto ancora una volta centro. Due gare, due ori e un messaggio chiarissimo: il mezzofondo europeo ha trovato una nuova, grandissima protagonista.

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