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Sara Curtis, doppio capolavoro a Parigi: oro europeo e nuovo record del mondo nei 50 dorso

PARIGI – Il record del mondo stabilito appena 24 ore prima non è bastato a Sara Curtis.

La 19enne azzurra ha riscritto ancora una volta la storia del nuoto italiano, conquistando la medaglia d’oro nei 50 dorso agli Europei di Parigi e migliorando ulteriormente il primato mondiale.

Dopo il clamoroso 26.63 firmato in semifinale, Curtis si è presentata in finale con i favori del pronostico e non ha tradito le attese. Dalla corsia quattro, l’azzurra è partita fortissimo, costruendo la gara soprattutto grazie a una subacquea straordinaria. Nel finale ha mantenuto un ritmo impressionante, fermando il cronometro a 26.56: sette centesimi meglio del record stabilito il giorno precedente.

Una prestazione dominante, che le ha permesso di chiudere con ampio margine sulla francese Moluh, argento in 27.06, e sulla britannica Cox, bronzo in 27.15. Per l’Italia si tratta di un risultato storico: mai prima d’ora un’azzurra era riuscita a conquistare una medaglia europea nei 50 dorso.

Con l’impresa di Curtis, il bottino dell’Italia nella rassegna di Parigi sale a 32 medaglie, con 10 ori, 9 argenti e 13 bronzi. Dal nuoto sono arrivate nove medaglie, comprese tre vittorie.

LE ALTRE GARE

Non arrivano altre medaglie dalla vasca parigina. Nella finale dei 200 rana maschili, Christian Mantegazza non riesce a inserirsi nella lotta per il podio e chiude al sesto posto in 2:09.83. La gara viene vinta dal britannico Nowacki, autore di 2:07.70, davanti all’olandese Corbeau (2:07.78) e all’austriaco Mladenovic (2:08.91).

Buone notizie arrivano invece dalle semifinali. Carlos D’Ambrosio centra la finale dei 200 stile libero con il quarto miglior tempo, 1:45.38, mentre Thomas Ceccon si qualifica per l’atto conclusivo dei 50 dorso con l’ottavo crono, 24.45. Niente finale, invece, per Lisa Angiolini e Anita Gastaldi, entrambe none rispettivamente nei 200 rana e nei 100 farfalla. Eliminati anche Michele Lamberti nei 50 dorso e Anna Pirovano nei 200 rana.

Nelle altre finali di giornata spicca la prestazione di Kristóf Milák, che conquista i 100 farfalla con uno straordinario 49.48, nuovo record europeo, davanti al francese Grousset e allo svizzero Ponti. Nei 200 stile libero femminili trionfa invece la ceca Seemanova in 1:54.38, precedendo Steenbergen e Colbert.

Infine, nella 4×100 stile libero maschile, l’Italia, eliminata in batteria, assiste al successo dell’Ungheria, trascinata da un superlativo Milák in 46.29 lanciato. Argento alla Russia, bronzo alla Croazia.

Ma la copertina di Parigi è tutta per Sara Curtis: in due giorni ha trasformato un record mondiale in una doppia impresa, aggiungendo all’ennesimo primato anche il primo storico oro europeo italiano nei 50 dorso.

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