La straordinaria vittoria di Simona Quadarella nei 1500 stile libero non è l’unica soddisfazione della giornata per il nuoto italiano agli Europei di Parigi. Gli azzurri conquistano infatti un’altra medaglia grazie alla 4×100 stile libero mista, mentre dalle semifinali arrivano numerose indicazioni positive in vista delle prossime finali.
Il bilancio della spedizione italiana sale così a 34 medaglie complessive, mentre sono 11 i podi conquistati dal nuoto in corsia.
La 4×100 mista regala un bronzo da record
La staffetta azzurra formata da Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci ha chiuso la finale al terzo posto con il tempo di 3’20″80, stabilendo il nuovo record italiano.
La gara non era iniziata nel migliore dei modi. D’Ambrosio ha concluso la prima frazione al quarto posto, ma l’Italia è rimasta agganciata al gruppo di testa.
Il cambio di passo è arrivato con Thomas Ceccon, che ha riportato gli azzurri nelle zone alte della classifica. Poi è stata la volta di Sara Curtis, protagonista di una frazione straordinaria.
La giovane velocista italiana ha nuotato sotto i 52 secondi, riuscendo a portare l’Italia fino alla seconda posizione e mettendo praticamente al sicuro il podio.
Nell’ultima frazione, però, Emma Virginia Menicucci non è riuscita a conservare il vantaggio sull’Olanda. Gli azzurri sono stati superati nel finale e hanno dovuto accontentarsi del bronzo.
La medaglia d’oro è andata alla Russia, prima in 3’19″95, mentre l’Olanda ha conquistato l’argento in 3’20″09.
Per Sara Curtis si tratta dell’ennesima conferma di una rassegna continentale vissuta da protagonista, con la quarta medaglia individuale conquistata agli Europei.
D’Ambrosio sfiora il podio nei 200 stile libero
Carlos D’Ambrosio è tornato in vasca anche nella finale dei 200 stile libero, ma questa volta senza riuscire a salire sul podio.
L’azzurro ha concluso al quinto posto con 1’45″19, un tempo distante da quello realizzato nella frazione di staffetta, che gli avrebbe permesso di inserirsi nella lotta per le medaglie.
Il titolo è andato ancora una volta a David Popovici. Il fuoriclasse rumeno ha conquistato il secondo oro dopo quello dei 100 stile libero, chiudendo in 1’44″15.
Alle sue spalle Navikonis e Guy hanno completato il podio.
Ceccon settimo nei 50 dorso
Non è arrivata la medaglia neppure per Thomas Ceccon nei 50 metri dorso.
Il campione azzurro ha terminato la finale al settimo posto in 24″54, al termine di una gara estremamente equilibrata.
A conquistare a sorpresa il titolo è stato Knedla, capace di fermare il cronometro in 24″11. Alle sue spalle si sono piazzati Kolesnikov con 24″12 e Samusenko con 24″14. Quarto Christou in 24″15.
Un risultato che testimonia quanto sia stata serrata la finale: appena quattro centesimi hanno separato il vincitore dal quarto classificato.
Chikunova e Vanotterdijk sul gradino più alto
Nelle altre finali della giornata, il titolo dei 200 rana femminili è stato conquistato dalla russa Evgeniia Chikunova, prima in 2’19″32.
Nei 100 farfalla femminili, invece, la medaglia d’oro è andata alla belga Roos Vanotterdijk, che ha chiuso in 56″08.
Gli azzurri brillano nelle semifinali
Le buone notizie per l’Italia arrivano soprattutto dalle semifinali.
Nei 50 rana maschili gli azzurri hanno lanciato un segnale importante in vista della finale. Lorenzo Cerasuolo ha ottenuto il miglior tempo complessivo con 26″23, mentre Nicolò Martinenghi ha chiuso le semifinali con il secondo crono, 26″62.
Due italiani nelle prime due posizioni rappresentano una grande occasione per puntare a un’altra doppietta azzurra.
Avanti anche Sara Curtis nei 50 stile libero, qualificata alla finale con 24″13.
Grande prestazione inoltre per Alberto Razzetti, che ha vinto la propria semifinale dei 200 farfalla in 1’54″67, mostrando di avere tutte le carte in regola per giocarsi un posto sul podio.
Nella finale dei 200 misti ci sarà anche Anita Gastaldi, qualificata con il tempo di 2’11″21.
Non sono invece riusciti a superare il turno Federica Toma nei 100 dorso, Andrea Camozzi nei 200 farfalla, Chiara Della Corte nei 200 misti e Silvia Di Pietro nei 50 stile libero.
Un’Italia sempre più protagonista
La giornata si chiude dunque con un altro bilancio positivo per la spedizione azzurra. Alla straordinaria doppietta di Quadarella si aggiunge il bronzo della 4×100 stile libero mista, impreziosito dal nuovo record italiano.
Ma soprattutto arrivano segnali incoraggianti dalle semifinali, con diversi azzurri qualificati nelle posizioni di vertice.
L’Italia continua così a essere protagonista agli Europei di Parigi: il medagliere cresce e, con altre finali ancora da disputare, le occasioni per arricchire ulteriormente il bottino non mancano.

