I Rossoverdi rimangono in scia dall’Entella . La squadra di Abate in svantaggio ha reagito subito , Una vittoria cinica delle ‘Fere’ che ha punito un Arezzo molto coraggioso. Indicazioni positive anche per il nuovo tecnico toscano Christian Bucchi.
La Ternana ha fatto sua la partita contro l’Arezzo per 3 a 1 tenendo così il passo della Virtus Entella, che è rimasta comunque tre punti avanti in classifica rispetto ai rossoverdi.
Nella Ternana, che ha affrontato l’Arezzo, il centrocampista Kess De Boer ha festeggiato la cinquecentesima presenza con la maglia rossoverde dal 2023 anche con 25 presenze in serie B ed oggi ci sono delle buone possibilità per il rinnovo del contratto.
Buona la partita del giocatore come del resto di tutta la squadra, che ha reagito al vantaggio ospite.
“La vittoria di oggi vale tantissimo. Il gruppo è sacro. I ragazzi stanno mettendo in campo una grande unione e qualità – ha detto l’allenatore della Ternana Ignazio Abate – mi è piaciuta la fase difensiva e anche nel secondo tempo siamo stati ordinati dietro la linea della palla”.
La gara è stata inizialmente vissuta con una fase molto combattiva a centrocampo e un primo pressing dell’Arezzo a non fare giocare la Ternana nella sua manovra più congeniale.
Il ritmo dei rossoverdi è stato un po’ basso e la squadra faceva fatica ad esprimersi al meglio.
Casasola all’ 11’ ha perso il tempo della battuta a rete, mentre Coccia ha salvato su Corradini.
La verticalizzazione dell’Arezzo è stata di quelle che fanno male con Tavernelli autore dell’assist vincente a Pattarello, il cui tocco in area al 23’ ha anticipato Tito, ultimo difensore della Ternana, bruciando anche il portiere Vannucchi.
La Ternana, dopo una settimana tormentata, aveva annunciato di “fare quadrato” reagendo subito alla rete subita e, dopo 5’ dallo svantaggio, ha ristabilito la situazione di parità.
Lo ha fatto al 28’ con un’azione bellissima, una serie di passaggi di squadra con lo scambio tra Cianci e Cicerelli, che ha messo quest’ultimo con il “fronte” della porta aperto, tanto che il pallone del centrocampista rossoverde ha terminato la sua corsa sotto la traversa.
Il palleggio e il gioco di squadra hanno la differenza per realizzare anche la seconda rete al 29’ sempre con la combinazione tra Cianci e Cicerelli per il diagonale vincente di quest’ultimo.
Anche prima del goal dell’Arezzo il ”bomber” della Ternana aveva avuto una importante occasione, ma il suo diagonale non aveva inquadrato lo specchio della porta difesa da Trobini.
La capacità di reazione della Ternana è ciò che ha sorpreso di più nel primo tempo e la compattezza
del gruppo nel ribaltare una partita non facile.
Ci sono state indicazioni positive anche da parte dell’Arezzo, che cercherà di migliorare fino all’ultimo la propria posizione di classifica rispetto all’anno scorso e in vista dei play off.
L’Arezzo stava attraversando un momento di difficoltà e per risalire la china ha scelto Christian Bucchi alla guida tecnica.
Prima della partita l’’ex calciatore della Ternana aveva detto alla sua nuova squadra di affrontare la l’incontro con qualità e senza timore non avendo paura di sbagliare.
“C’è rammarico per il risultato, ma siamo stati squadra anche nei momenti difficili della partita – ha sottolineato Bucchi – la Ternana però è stata cinica e con pochi tiri ha fatto tre goal anche per merito delle grandi individualità che ha davanti come Curcio, Cianci e Cicerelli.
Purtroppo nel nostro momento migliore abbiamo preso goal con due infilate centrali, che avremmo dovuto contrastare meglio e anche per l’ingenuità nell’occasione della terza rete subita”.
Nel secondo tempo, infatti, la formazione toscana ha ripreso coraggio alzando il baricentro.
Al 9’ Pattarello in area ha saltato Tito ed è andato alla conclusione sul primo palo di Vannucchi.
Un inizio di coraggio, come aveva auspicato l’allenatore, fino alla grande giocata della Ternana.
Casosola sulla fascia destra del campo ha offerto un assist al “bacio” a Curcio, che ha fatto partire un gran tiro dal limite dell’area portando la Ternana sul risultato di 3 a 1.
E per concludere torniamo sulla vicenda dell’esonero dell’allenatore subito rientrato alla Ternana
“C’erano delle differenze di vedute sulla gestione dell’area tecnica”.
Così Abate ha spiegato il ribaltone dell’altra sera dall’annunciato esonero al chiarimento nella notte, che lo ha riportato in “sella” alla squadra rossoverde.
“Sono tornato per la squadra. Andando via li avrei traditi” – ha spiegato il tecnico.
Quindi significa che lo “spogliatoio” è con lui e da qui ripartire per cercare di vincere il campionato.
“Restando mi sono assunto delle responsabilità alle quali non si è mai sottratta neanche la squadra.
I tifosi hanno riconosciuto determinati valori e tutta la città si rispecchia in questo gruppo.
Non posso promettere di vincere, ma certo ce la metteremo tutta per farlo, anima e corpo – sottolinea ancora Abate – per vincere ogni partita”.
IL TABELLINO
TERNANA-AREZZO 3-1
TERNANA (3-5-2) Vannucchi, Loiacono, Capuano, Tito, Casasola, Corradini, De Boer, Vallocchia (59’ Brignola), Cicerelli (80’ Donati), Curcio (77’ Aloi), Cianci (80’ Ferrante). All. I Abate
AREZZO (4-2-3-1): Trombini, Montini (87’ Fiore), Gilli, Chiosa, Coccia, Eklu (74’ Santoro), Renzi, Pattarello, Guccione (87’ Lazzarini). All. C. Bucchi
ARBITRI: Gabriele Sacchi di Macerata
ASSISTENTI: Davide Fedele (Lecce); Matteo Gentile (Isernia)
IV UFFICIALE: Nicolò Dorillo (Torino)
RETI: 23’ Pattarello (Arezzo); 28’ Cicerelli (Ternana); 30’ Cicerelli (Ternana); 71’ Curcio (Ternana)
AMMONITI: Chiosa, Eklu, Montini (Arezzo); De Boer (Ternana)
RECUPERO: 1’ pt.; 5ì st.
SPETTATORI: 4.059 (di cui 2.233 abbonati)


