Si chiude subito l’avventura di Luciano Darderi al Masters 1000 di BNP Paribas Open di Indian Wells. Il tennista italiano, testa di serie numero 20 del torneo, è stato eliminato al secondo turno dall’australiano Rinky Hijikata con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-4 al termine di una battaglia durata oltre due ore. Darderi, numero 21 del ranking mondiale e reduce dal recente titolo conquistato a Santiago del Cile, aveva iniziato bene la sfida sul cemento californiano. L’azzurro ha infatti conquistato il primo set per 6-4 grazie a un tennis solido e aggressivo. Nel secondo parziale, però, la partita è cambiata. Hijikata ha alzato il livello del suo gioco, approfittando anche di un calo dell’italiano, e ha pareggiato i conti con un netto 6-2. Nel terzo set l’australiano ha trovato il break decisivo e ha difeso il vantaggio fino alla fine, completando la rimonta. Il finale del match è stato caratterizzato anche da un episodio controverso. Sul match point per Hijikata, Darderi si è fermato durante lo scambio sostenendo di aver sentito un grido “out” provenire dagli spalti. Il giudice di sedia ha però valutato la situazione con la video review e ha assegnato il punto all’australiano per hindrance, decretando di fatto la fine dell’incontro tra le proteste dell’azzurro. Per Hijikata si tratta di una vittoria significativa: l’australiano, proveniente dalle qualificazioni, conquista infatti uno dei successi più importanti della sua carriera e accede al terzo turno del torneo californiano. Per Darderi, invece, resta l’amaro in bocca per un torneo che si chiude prematuramente dopo le ottime settimane precedenti.
Tennis: Darderi si ferma all’esordio a Indian Wells: Hijikata vince in rimonta tra polemiche


