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Frosinone, Alvini riparte dalla prestazione: «Contro la Juve abbiamo dimostrato di poter competere»

Il Frosinone comincia il campionato con una sconfitta, ma Massimiliano Alvini trova diversi motivi per guardare con fiducia al futuro. La Juventus si impone per 1-0, tuttavia la squadra giallazzurra ha saputo reagire dopo un primo tempo complicato, chiudendo la partita in crescendo e mettendo in difficoltà i bianconeri.

Al termine della gara, Alvini ha riconosciuto il valore dell’avversario, ma ha anche sottolineato quanto il Frosinone avrebbe potuto fare diversamente nei primi 45 minuti.

Un primo tempo da correggere

Secondo l’allenatore, il problema principale è stato l’atteggiamento iniziale. Il Frosinone ha mostrato poca aggressività e ha sviluppato il gioco con troppa prudenza, privilegiando passaggi laterali invece di cercare rapidamente la profondità.

«Nel primo tempo non siamo riusciti a essere efficaci come sappiamo. Abbiamo giocato troppo in orizzontale e ci è mancata la capacità di attaccare gli spazi», ha spiegato Alvini.

Una scelta che ha finito per favorire la Juventus, squadra dotata di maggiore fisicità e qualità individuale. Il tecnico, però, non vuole utilizzare questo aspetto come alibi: con maggiore coraggio, secondo lui, il Frosinone avrebbe potuto esprimersi diversamente fin dall’inizio.

La svolta dopo l’intervallo

Nella ripresa i giallazzurri hanno cambiato atteggiamento. La squadra ha aumentato il ritmo, ha cercato maggiormente la verticalizzazione e ha iniziato a giocare con maggiore personalità.

Il Frosinone è riuscito così a mettere in difficoltà la Juventus e a creare alcune situazioni interessanti negli ultimi metri. Il gol del pareggio non è arrivato, ma la reazione ha convinto Alvini.

«Abbiamo fatto un secondo tempo positivo e abbiamo avuto anche la possibilità di segnare. Abbiamo giocato con coraggio e questo è un aspetto importante».

Il tecnico ha inoltre evidenziato come, nella seconda parte dell’incontro, siano stati addirittura i bianconeri a dover modificare alcune situazioni tattiche per adattarsi alla pressione del Frosinone.

Fiducia nel gruppo e mercato ancora aperto

Alvini considera quindi la prestazione contro una formazione di primo livello un punto di partenza importante. Il Frosinone ha mostrato di poter tenere testa a un avversario sulla carta superiore e di avere le qualità per giocarsi le proprie chance durante la stagione.

Resta però la necessità di ampliare le alternative in attacco. Raimondo ha avuto il difficile compito di affrontare una retroguardia di grande esperienza, ma la società è consapevole della necessità di aggiungere nuove soluzioni offensive.

Il tecnico guarda comunque con fiducia al futuro. La sconfitta non cancella le indicazioni positive emerse dal debutto: il Frosinone dovrà trasformare il coraggio mostrato nella ripresa in un atteggiamento da mantenere per tutti i novanta minuti.

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