La sconfitta contro il Lecce lascia amarezza, ma Giovanni Stroppa preferisce concentrarsi sulle indicazioni positive offerte dal suo Venezia. Al termine del match perso 2-0 al Penzo, il tecnico lagunare ha elogiato soprattutto l’atteggiamento della squadra, protagonista di un primo tempo di grande intensità.
Il Venezia ha costruito diverse opportunità e, secondo Stroppa, avrebbe meritato di arrivare all’intervallo con un vantaggio. «Nel primo tempo abbiamo giocato una partita straordinaria. Abbiamo creato tanto e ci è mancato soltanto il gol», ha sottolineato l’allenatore.
A cambiare il volto della gara è stato il gol di Gorter arrivato immediatamente dopo l’intervallo. Una rete che Stroppa considera particolarmente difficile da accettare, sia per la tempistica sia per il modo in cui è maturata.
La reazione dopo il gol annullato
Il Venezia ha provato a reagire allo svantaggio e ha trovato anche la rete del possibile pareggio con Basic. Il gol, però, è stato annullato per una posizione irregolare nell’azione.
Secondo Stroppa, quell’episodio ha avuto un peso importante sull’atteggiamento della squadra: dopo il gol cancellato, infatti, il Venezia ha perso compattezza e ha lasciato maggiore spazio agli avversari.
«Dopo quella rete annullata ci siamo disuniti un po’. È un peccato, perché avevamo creato diverse occasioni e avremmo potuto rimettere la partita sui binari giusti».
Segnali di crescita
Nonostante il risultato negativo, l’allenatore ha evidenziato i progressi compiuti rispetto alla precedente gara di Coppa Italia contro il Modena.
Secondo Stroppa, il Venezia ha mostrato una crescita sia dal punto di vista fisico sia sul piano della qualità del gioco. La squadra è sembrata più brillante e più sicura nelle proprie trame, riuscendo a creare numerose situazioni pericolose.
«Non dobbiamo lasciarci condizionare dal risultato. Abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla Coppa Italia e questo mi rende fiducioso».
Il principale aspetto da migliorare resta dunque la concretezza. Creare occasioni non basta se non si riesce a trasformarle in gol, soprattutto nelle partite equilibrate.
Stroppa, però, guarda avanti con ottimismo: il Venezia ha mostrato di poter competere, ora dovrà trasformare la qualità del gioco in risultati concreti.


