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MotoGP Barcellona caotica: tre ripartenze e Di Giannantonio vince una gara da incubo

Il GP di Catalunya della MotoGP è stato uno dei più caotici della stagione, segnato da incidenti, bandiere rosse e ripartenze continue che hanno stravolto completamente la gara.

Il primo episodio pesante arriva al 12° giro: un problema tecnico alla KTM di Pedro Acosta innesca una situazione ad altissima velocità. Alle sue spalle Alex Márquez non riesce a evitare il contatto e cade a oltre 200 km/h, finendo lungo il rettilineo. Coinvolto anche Fabio Di Giannantonio, colpito da alcuni detriti ma comunque in grado di rientrare ai box.

Dopo la prima bandiera rossa, la gara riparte ma dura poco: alla prima curva del restart si verifica un nuovo incidente che coinvolge Luca Marini, Francesco Bagnaia e Johann Zarco, con Zarco che tampona Marini e finisce a terra insieme agli altri. Anche in questo caso la corsa viene interrotta nuovamente.

Alla terza partenza la situazione si stabilizza, ma la gara resta comunque ricca di colpi di scena: un contatto tra Raúl Fernández e Jorge Martín mette fuori gioco il campione del mondo 2024.

Nel finale emerge proprio Di Giannantonio, autore di una gara intelligente e solida nonostante le difficoltà iniziali, che gli permette di conquistare una vittoria pesantissima. Completano il podio Joan Mir e Fermín Aldeguer.

Ai piedi del podio chiude Ai Ogura, seguito da Bagnaia, Marco Bezzecchi e Fabio Quartararo.

Una gara segnata dal caos, ma anche dalla grande capacità di adattamento dei piloti sopravvissuti alle tre ripartenze.

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