Dopo la vittoria sul Pisa che ha consolidato il secondo posto e la qualificazione alla prossima Champions League, Antonio Conte ha fatto il punto sulla stagione del Napoli, tra soddisfazione per il percorso e attesa per il confronto decisivo con la società sul futuro.
“Il presidente conosce da più di un mese il mio pensiero. Quando questa avventura finirà, lascerò comunque un gruppo più solido e competitivo, capace di competere con realtà che partono davanti come Inter, Juventus e Milan”.
Il tecnico azzurro ha poi ripercorso le difficoltà affrontate nel corso dell’anno, soprattutto legate ai tanti cambiamenti nella rosa e agli imprevisti fisici:
“Dal primo giorno sapevamo che sarebbe stata una stagione complicata. Inserire tanti giocatori nuovi non è mai semplice: servono tempo e adattamento. A questo si sono aggiunti infortuni anche importanti, ma siamo stati bravi a gestire tutto senza alibi”.
Conte ha voluto anche riconoscere il contributo di chi ha saputo ritagliarsi un ruolo decisivo oltre le aspettative:
“Giocatori come Vergara ed Elmas si sono fatti trovare pronti quando serviva. Dovevano essere alternative, ma sono diventati titolari fondamentali. Anche grazie a loro abbiamo raggiunto la Champions. Resta il dispiacere per l’eliminazione a Copenaghen, una ferita che rimane”.
Sul campionato e sugli obiettivi, il tecnico ha poi aggiunto:
“Vogliamo chiudere bene e confermare il secondo posto. Per qualcuno può sembrare poco, ma per noi rappresenta un percorso importante di crescita”.
Infine, il tema inevitabile del futuro e del rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis:
“Ne parleremo dopo l’ultima partita. Con il presidente ho un rapporto di grande rispetto e amicizia, ci siamo confrontati da tempo. Napoli è una piazza che devi vivere per capirla davvero, con tutta la sua passione e intensità”.
“Adesso però la priorità resta il campo: sarebbe irrispettoso parlare del futuro prima di terminare la stagione”.


