Sfondo scuro Sfondo chiaro
Bologna , tegola Vitik
Bellucci rimonta Etcheverry e vola al terzo turno degli Internazionali BNL d’Italia
Silva da favola al Giro: vola in rosa, Pellizzari incanta e Vingegaard scopre i rivali

Bellucci rimonta Etcheverry e vola al terzo turno degli Internazionali BNL d’Italia

Impresa firmata Mattia Bellucci agli Internazionali BNL d’Italia. Sul rosso del Foro Italico il tennista lombardo conquista per la prima volta in carriera il terzo turno del Masters 1000 romano grazie alla vittoria in rimonta contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, testa di serie numero 24 del torneo. Il punteggio finale recita 5-7, 6-2, 6-3 dopo una battaglia durata 2 ore e 35 minuti.

La partita si era messa subito in salita per Bellucci. Nel primo set l’azzurro aveva giocato alla pari contro l’argentino, cedendo però nei momenti decisivi del parziale. Etcheverry, più concreto nel finale, era riuscito a strappare il set e a indirizzare il match dalla sua parte.

La reazione del lombardo però è stata immediata. Nel secondo set Bellucci ha aumentato ritmo e aggressività, trovando maggiore continuità al servizio e mettendo pressione costante all’avversario da fondo campo. Il break arrivato nelle prime fasi del parziale ha cambiato completamente l’inerzia della sfida, con l’italiano bravo a chiudere 6-2 senza concedere spazio alla replica dell’argentino.

Nel set decisivo Bellucci ha confermato la crescita mostrata durante il match. Nonostante alcuni momenti di difficoltà, il tennista azzurro è rimasto lucido nei punti importanti, difendendo il servizio e colpendo nei momenti chiave. Il break decisivo nel finale ha fatto esplodere il pubblico romano, che ha accompagnato Bellucci fino all’ultimo punto.

Per il lombardo si tratta di uno dei risultati più prestigiosi della carriera, arrivato contro un avversario di alto livello e in uno dei tornei più importanti del calendario ATP. Una vittoria che conferma la crescita del tennis italiano anche nella nuova generazione.

Articolo precedente

Bologna , tegola Vitik

Articolo successivo

Silva da favola al Giro: vola in rosa, Pellizzari incanta e Vingegaard scopre i rivali