C’è un istante, al 94’, in cui sembra cambiare tutto. Il Verona segna con Edmdsson , esplode, intravede una via d’uscita da una stagione complicata. Poi arriva il VAR, cancella il gol per spinta su Falcone e riporta tutti alla realtà. Ed è una realtà durissima.
All’ Hellas Verona resta uno 0-0 contro il Lecce che sa di occasione persa, forse l’ennesima. Perché la squadra di Sammarco, pur senza brillare, quella partita l’aveva quasi portata a casa. E invece si ritrova con un punto che serve a poco, con la classifica che non perdona e la retrocessione sempre più vicina.
La gara, in fondo, racconta bene il momento dei gialloblù: approccio discreto, qualche occasione costruita, nel primo tempo Falcone respinge con il volto la conclusione a botta sicura di Akpa Akpro , poi poca concretezza, mentre dall’altra parte il Lecce prova a colpire in ripartenza senza però trovare precisione negli ultimi metri. Si gioca tanto, si rischia poco. Troppo poco.
Nella ripresa la tensione prende il sopravvento. Il Verona spinge più per necessità che per qualità, il Lecce controlla senza affondare. È una partita che vive sugli episodi, e l’episodio arriva solo nel finale. Edmundsson segna, il Verona sogna, ma la revisione cancella tutto per una spinta sul portiere. Fine dei giochi.
È un colpo pesantissimo, perché il pareggio lascia i veneti penultimi e con un destino ormai segnato. La matematica non è ancora arrivata, ma il campo sì: la Serie B è a un passo.
Dall’altra parte, il Lecce si prende quello che cercava davvero: non lo spettacolo, non la vittoria, ma un punto. Un punto che vale il sorpasso sulla Cremonese e che tiene i salentini appena sopra la zona rossa. Non è molto, ma in questo momento è tutto.
Così, mentre il Verona vede sfumare anche l’ultima illusione, il Lecce continua a galleggiare. E in una lotta salvezza così, restare a galla è già metà dell’opera.
IL TABELLINO
HELLAS VERONA-LECCE 0-0
HELLAS VERONA (3-5-2) – Montipò 6.5; Bella-Kotchap 6 (6′ st Valentini 6), Nelsson 6, Edmundsson 6.5; Belghali 6.5 (43′ st Lirola sv), Akpa-Akpro 5.5 (18′ st Lovric 6), Gagliardini 6, Bernede 6.5 (43′ st Vermesan sv), Frese 6; Suslov 6 (17′ st Sarr 5.5), Bowie 5.5. A disposizione: Perilli, Toniolo, Bradaric, Slotsager, Harroui, Isaac, Cham, Ajayi, Al-Musrati. All. Sammarco.
LECCE (4-2-3-1) – Falcone 6.5; Danilo Veiga 6, Siebert 6.5, Jean 6, Gallo 6; Coulibaly 6, Ramadani 6; Pierotti 5.5 (45′ st Camarda sv), Gandelman 5 (15′ st Ngom 6), Banda 6 (35′ st N’Dri sv); Stulic 5 (15′ st Cheddira 5.5). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Alex Sala, Perez, Helgason, Gorter, Marchwinski, Kovac. All. Di Francesco.
Arbitro: Massa.
Ammoniti: Coulibaly (L), Akpa-Akpro (V), Valentini (V), Ramadani (L). Cheddira (L), N’Dri (L), Danilo Veiga (L).


