(di Stefano Giovagnoli) -LA TERNANA ALL’ESORDIO PERDE 2 A 1 CONTRO LA SAMPDORIA DI PIRLO. LA PRESTAZIONE DELLA SQUADRA ROSSOVERDE LASCIA BEN SPERARE E SODDISFA L’ALLENATORE CRISTIANO LUCARELLI, CHE DISCUTE LA DECISIONE ARBITRALE SUL RIGORE CONCESSO AI LIGURI E QUELLO, INVECE, NON FISCHIATO A FERRANTE. (foto: Pirlo n conferenza sta,pa post-gara)
di Stefano GIovagnoli
TERNANA: Iannarilli, Celli, Damian (46’ Pyythia), Proietti, Falletti (76’ Favilli) Casasola (66’ Pagherà), Diakite’, Bodgan, Favasuli (72’ Di Stefano), Corrado, Ferrante (46’ Raimondo). All. C. Lucarelli
SAMPDORIA: Stankovic, Verre, Pedrola, La Gumina (71’ De Luca), Giordano, De Paoli, Bereszynski, Ferrari, Yepes (80’ Stoppa), Murru (52’ Ghilardi), Benedetti (71’ Askildsen). All. A. Pirlo
ARBITRO: Davide Di Marco di Ciampino
ASSISTENTI: Emanuele Prenna, Antonio Severino
IV UFFICIALE: Marco Emmanuel’s
VAR: Eugenio Abbattista; Francesco Meraviglia
RETI: 5’ pt. La Gumina (Sampdoria) su calcio di rigore; 32’ st. Depaoli (Sampdoria); 91’ Di Stefano (Ternana)
AMMONITI: Falletti (Ternana); Proietti (Ternana); Celli (Ternana); Verre (Sampdoria); Bodgan (Ternana)
RECUPERO: 5’ pt.; 6’ st.
SPETTATORI: 7.302 (di cui 1.615 abbonati e 588 ospiti). Incasso: € 73.532,00
Rateo abbonati: € 12.090,01
Si è messa subito male la partita per la Ternana perché la Sampdoria è passata immediatamente in vantaggio quando Celli ha bloccato l’affondo di Depaoli, il primo blucerchiato, nell’area rossoverde e l’arbitro ha concesso il calcio di rigore.
Al 5’ si è presentato l’ex La Gumina alla trasformazione spiazzando Iannarilli.
Al termine c’è stata sconfitta per la Ternana 2 a 1′ “salva”, però, la prestazione.
“Ho visto tanto impegno e volontà da parte dei ragazzi soprattutto Raimondo – dice Cristiano Lucarelli allenatore della Terrnana – gestire le partite sull’esperienza si può concedere anche qualcosa, ma abbiamo creato molte più situazioni dell’avversario, Iannarilli non ha fatto una parata, il risultato è più giusto per la differenza di organico, che per quanto si è visto in partita”.
La gara era iniziata con un minuto di raccoglimento per “salutare” Carlo Mazzone, scomparso ieri, allenatore e soprattutto uomo di calcio apprezzato.
Anche se l’impatto con il campionato non è stato dei migliori per la rete subita in apertura, come sappiamo, quest’anno la Ternana ha “voltato pagina”: nuova società e molti volti nuovi sotto la guida tecnica di Cristiano Lucarelli, che è stato chiamato dalla nuova proprietà a guidare un gruppo di giovani speriamo che possano diventare di “belle speranze” non si sa mai.
Comunque un po’ di reazione della Ternana c’è stata con una trattenuta su Corrado, comunque fuori area, non rilevata dall’arbitro, la Ternana aveva reclamato un calcio di rigore, e al 16’ assolo di Falletti tiro alto e centrale.
Certo affrontare la Sampdoria all’esordio non è una “passeggiata” a prescindere, ma Lucarelli ha lasciato intendere di confidare nella spinta emotiva della sua squadra dopo la bella prova in Coppa Italia contro la Salernitana.
Gli avversari giocano bene palla a terra ed attaccano lo spazio in velocità come è successo nell’azione che ha portato alla concessione del calcio di rigore.
Il tecnico livornese aveva detto che la Ternana avrebbe dovuto sapere “leggere la partita” e invece, come sappiamo, si è fatta prendere subito alla sprovvista.
Al 29’ la difesa della Ternana si è fatta trovare distratta un’altra volta, tanto che l’accoppiata Depaoli – La Gumina ne ha approfittato per andare di nuovo al tiro con quest’ultimo, conclusione centrale e ben parata da Iannarilli.
Al 34’ la Ternana ci ha provato prima con Ferrante e poi con Damian, che si è fatto ribattere il tiro con la porta per metà spalancata da Ferrari ed una presunta trattenuta, proprio ai danni di Ferrante, non è stata rilevata dal direttore di gara.
“Due disattenzioni sui due goal subiti – commenta Lucarelli – ma anche un metro di giudizio discutibile sul rigore dato alla Sampdoria e quello non concesso a Ferrante. Non puoi dare il rigore su Ferrante che viene cinturato e buttato giù”.
La Ternana è comunque salita di ritmo mettendo pressione alla difesa blucerchiata con Casasola e Falletti artefici della riscossa rossoverde.
Ultimi minuti del primo tempo all’arrembaggio alla ricerca del pareggio.
All’inizio del secondo tempo Lucarelli ha operato due sostituzioni: Raimondo ha rilevato Ferrante, mentre il centrocampista Pyythia ha preso il posto di Damian.
Ternana in attacco. Alla conclusione Favasuli, ma il pallone è stato deviato in calcio d’angolo. Poi il diagonale di Raimondo, appena entrato, che è “scivolato” di poco sul fondo, ma l’azione era viziata da un fuorigioco.
Con l’ingresso in campo di Di Stefano, la Ternana ha cambiato modulo passando al 4-3-1-2 con Falletti dietro le due punte lo stesso Di Stefano e Raimondo.
Il bel secondo tempo offerto dai rossoverdi è stato “invalidato” dal raddoppio della Sampdoria, che si porta dietro tutta l’esperienza della squadra quando Depaoli, uno dei migliori di tutto l’incontro, è passato in mezzo a Celli e Corrado prima di saltare anche Iannarilli e depositare il pallone in rete per il 2 a 0 blucerchiato.
“Abbiamo preso il 2 a 0 nel momento in cui ci eravamo messi a quattro dietro – commenta Lucarelli – siamo stati larghi nelle traiettorie e nelle chiusure delle diagonali”.
Una “doccia fredda” per la Ternana, che ha rischiato di capitolare di nuovo quando Stoppa, palla al piede, ha “scaricato” per Pedrola tiro e palo colpito.
Il finale di partita è tutto della Ternana, che oltre il novantesimo ha accorciato le distanze con Di Stafano da azione di calcio d’angolo ed ha visto l’assalto finale alla porta avversaria con il portiere della Sampdoria che ha “salvato” su Favilli.
“Era importante partire bene e toglierci subito il – 2 in classifica, che ci portavamo dietro dall’anno scorso” – il commento di Andrea Pirlo allenatore della Sampdoria.
“Una partita difficile da giocare contro una squadra aggressiva ed un campo non bello. Siamo stati sempre propositivi nonostante la loro pressione, abbiamo sempre mantenuto la lucidità nel gioco – afferma Pirlo – ottima la presentazione di La Gumina e Depaoli” i due attaccanti che hanno, in pratica, deciso la gara.
IL TABELLINO
TERNANA – SAMPDORIA 1-2
TERNANA: Iannarilli, Celli, Damian (46’ Pyythia), Proietti, Falletti (76’ Favilli) Casasola (66’ Pagherà), Diakite’, Bodgan, Favasuli (72’ Di Stefano), Corrado, Ferrante (46’ Raimondo). All. C. Lucarelli
SAMPDORIA: Stankovic, Verre, Pedrola, La Gumina (71’ De Luca), Giordano, De Paoli, Bereszynski, Ferrari, Yepes (80’ Stoppa), Murru (52’ Ghilardi), Benedetti (71’ Askildsen). All. A. Pirlo
ARBITRO: Davide Di Marco di Ciampino
ASSISTENTI: Emanuele Prenna, Antonio Severino
IV UFFICIALE: Marco Emmanuel’s
VAR: Eugenio Abbattista; Francesco Meraviglia
RETI: 5’ pt. La Gumina (Sampdoria) su calcio di rigore; 32’ st. Depaoli (Sampdoria); 91’ Di Stefano (Ternana)
AMMONITI: Falletti (Ternana); Proietti (Ternana); Celli (Ternana); Verre (Sampdoria); Bodgan (Ternana)
RECUPERO: 5’ pt.; 6’ st.
SPETTATORI: 7.302 (di cui 1.615 abbonati e 588 ospiti). Incasso: € 73.532,00
Rateo abbonati: € 12.090,01

