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Allegri a un passo dal traguardo: il Milan soffre, resiste e ora vede la Champions

Novanta minuti separano il Milan dal ritorno in Champions League. Dopo settimane complicate, critiche e risultati altalenanti, la squadra di Massimiliano Allegri esce viva dalla durissima trasferta di Marassi e si prende un vantaggio preziosissimo nella corsa europea. Non è ancora finita, ma il destino adesso è tutto nelle mani dei rossoneri.

A Genova non si è visto un Milan brillante o spettacolare, ma nel momento più delicato della stagione servivano soprattutto nervi saldi, ordine e concretezza. E la squadra ha risposto presente. Contro un Genoa aggressivo e spinto dal calore del Ferraris, i rossoneri hanno saputo stringere i denti, soffrire e restare compatti fino all’ultimo interminabile minuto di recupero.

Al termine della gara Allegri ha mostrato tutta la tensione accumulata in una serata pesantissima dal punto di vista emotivo:

Parole che raccontano perfettamente lo stato d’animo dell’allenatore livornese, criticato per mesi ma oggi vicinissimo a centrare l’obiettivo stagionale. Il Milan infatti mantiene due punti di vantaggio sulle inseguitrici e nell’ultima giornata avrà a San Siro proprio il Cagliari, la squadra con cui iniziò la carriera da allenatore di Allegri.

Il tecnico rossonero ha poi elogiato la reazione della squadra dopo alcune prove difensive poco convincenti:

Spazio anche ai complimenti per i singoli. Allegri ha sottolineato la crescita di Athekame e la buona prova di Jashari, ma le parole più significative sono state dedicate a Luka Modric. Nonostante il minutaggio ridotto, il croato continua a essere un esempio assoluto nello spogliatoio:

Adesso manca solo l’ultimo passo. Il Milan è stanco, imperfetto e spesso criticato, ma è ancora lì. E dopo una stagione vissuta sulle montagne russe, la Champions League è davvero a un passo.

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