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Nazionale, rebus CT: da Mancini, Conte, fino a Baldini , tutte le piste aperte dopo il no di Pirlo

La corsa alla panchina della Nazionale italiana riparte da zero.

Il passo indietro di Andrea Pirlo, che ha annunciato pubblicamente di non essere più in corsa per il ruolo di commissario tecnico, ha costretto la FIGC a riaprire il casting per individuare il successore alla guida degli Azzurri. Una situazione che potrebbe avere ripercussioni anche sull’assetto dirigenziale, con il futuro di Paolo Maldini e Leonardo ancora tutto da definire.

Tra i candidati più accreditati torna in primo piano Roberto Mancini, già protagonista del trionfo a Euro 2021. Il suo profilo rappresenta una garanzia di esperienza e conoscenza dell’ambiente azzurro, caratteristiche che potrebbero convincere la Federazione a puntare nuovamente su di lui per aprire un nuovo ciclo.

Non perde quota neppure Antonio Conte, considerato uno dei tecnici italiani più vincenti degli ultimi anni. Sebbene l’ex allenatore del Napoli abbia dichiarato di non essere stato contattato, il suo nome continua a essere tra i più apprezzati, soprattutto da una parte del calcio italiano che vede in lui l’uomo giusto per riportare competitività e identità alla Nazionale.

Sul tavolo restano anche soluzioni alternative. Se dovesse proseguire il progetto tecnico guidato da Maldini e Leonardo, potrebbe tornare d’attualità il nome di Stefano Pioli, allenatore con il quale l’attuale dirigente federale ha condiviso gli anni del rilancio del Milan. Più defilata, ma comunque monitorata, la candidatura di Raffaele Palladino, profilo giovane e apprezzato per il lavoro svolto nelle ultime stagioni.

Tra i tifosi, invece, cresce il consenso nei confronti di Silvio Baldini. L’attuale CT ad interim ha lasciato buone impressioni nelle recenti uscite della Nazionale e viene visto da molti come una scelta di continuità, capace di valorizzare il lavoro svolto all’interno della Federazione. Un’eventuale promozione ricorda il percorso seguito da altre nazionali che hanno affidato la prima squadra a tecnici cresciuti nei settori federali, ottenendo risultati importanti.

La decisione definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, quando i vertici della FIGC saranno chiamati a scegliere il profilo più adatto per rilanciare la Nazionale. L’obiettivo è individuare un allenatore capace di aprire un nuovo ciclo e restituire entusiasmo a un ambiente che, dopo il tramonto dell’ipotesi Pirlo, è tornato a interrogarsi sul proprio futuro.

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