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Serie C: Ternana – Bra 2-0

(Stefano Giovagnoli) – TERNANA ALL’OTTAVO POSTO DOPO LA VITTORIA 2 A 0 SUL BRA. LA SUADRA HA REAGITO SUL CAMPO ALLE VICENDE EXTRACALCISTICHE. PESA LA PENALIZZAZIONE DI 5 PUNTI PER INADEMPIENZE AMMINISTRATIVE DELLA GESTIONE D’ALESSANDRO. “SPRAZZI DI TERNANA” IN UNA PARTITA NON FACILE. IL SECONDO TEMPO HA FINITO PER LEGITTIMARE IL RISULTATO A FAVORE DEI ROSSOVERDI.

C’è un po’ di tutto in questa Ternana, “bastonata” dalle vicende fuori dal campo con particolare riferimento alla “pesante” penalizzazione di cinque punti, che ha fatto scivolare la squadra quasi a metà classifica e l’orgoglio di un gruppo, che ha appena vinto un derby in trasferta guadagnando anche una importante semifinale di Coppa Italia di categoria e vinto 2 a 0 l’ultima gara casalinga dell’anno contro il Bra.

Questi recenti successi hanno finito per tenere lontano tutte le difficoltà fuori campo dovute alla realizzazione del progetto stadio – clinica, ma la presidente Claudia Rizzo ha detto che l’impegno della società continuerà con l’obiettivo di raggiungere i play off.

Oltre a questo c’è da tenere in considerazione il “rimescolamento di carte” sulla composizione societaria e sugli effetti amministrativi con posti di lavoro, che sono saltati e possibili “cambi della guardia” in arrivo.

Gli ultimi risultati del gruppo in campionato e Coppa Italia hanno smorzato un po’ di polemiche e magari si ritornerà a parlare di “calcio giocato” tra le difficoltà di ottenere risultati, organico e classifica.

La partita della Ternana contro il Bra è stata interpretata in attacco dai rossoverdi, ma senza il necessario “cambio di passo” nel primo tempo con un’azione continua, ma priva di affondi particolari.

Le “acrobazie” del derby sono rimaste in “soffitta” con brillantezza e ritmo fortemente ridimensionati.

La situazione è apparsa diversa rispetto a domenica scorsa, tanto da appellarsi ad un paio di revisioni al var, che non hanno portato i frutti sperati alla causa di Liverani con le card utilizzate per sbloccare l’incontro magari per conquistare un calcio di rigore a favore che non è arrivato.

Il goal è giunto, comunque, all’ultimo “tuffo” quando Vallocchia al 45’ ha avviato l’azione con il cross raccolto di testa da Dubickas al limite dell’area di rigore per Farrante, che ha “chiuso il cerchio” con un bel tiro.

Nel primo tempo la Ternana ha creato poco, ma ha tenuto sempre il “pallino del gioco” tanto che, almeno il minimo vantaggio ottenuto, poteva considerarsi legittimo come del resto la vittoria a fine partita.

Di fronte aveva una squadra alle prese con una salvezza da conquistare, “puntellata” in futuro con un paio di pedine per potere alzare la cosiddetta “asticella”, ma oggi con un organico inferiore a quello della Ternana.

Il secondo tempo è iniziato con un piglio diverso e una maggiore velocità rispetto alla blanda manovra del primo con una conclusione di Ferrante, che è risultata imprecisa e quella successiva di Vallocchia ha finito per “scaldare le mani” al portiere avversario.

Un’altra occasione è capitata sempre a Ferrante con un colpo di testa “agguantato” dal portiere Renzetti.

La Ternana ha “alzato il baricentro” e la velocità di esecuzione della manovra, che l’hanno comunque portata ad eseguire tre tiri avvicinandosi di molto ad un possibile raddoppio che sarebbe poi arrivato a fine partita.

La Ternana ha “aumentato i giri del motore” prima di tutto la qualità del gioco accerchiando il Bra nella propria metà campo e nell’area di rigore creando azioni da goal dove, tra l’altro, è stato bravo il portiere piemontese Renzetti a respingere e poi è stato reclamato un calcio di rigore ai danni di Ferrante.

Al 27’ un’altra occasione per la Ternana con Orellana, che si è accentrato dalla corsia mancina ed ha fatto partire un tiro insidioso, che il portiere è riuscito a deviare in calcio d’angolo.

Palla buona anche per Garetto al 44’ con un colpo di testa in tuffo terminato fuori.

Nel recupero la Ternana ha segnato il secondo goal con Orellana, servito in verticale da Pettinari.

“Le ultime 48 ore e tutta la settimana erano state difficili per i ragazzi a causa delle vicende extracalcistiche. Mi è piaciuta la voglia di vincere anche più delle altre volte” – dice Fabio Liverani in conferenza stampa –

Non c’è stata la possibilità di ottenere un calcio di rigore anche se il penalty su Ferrante era netto.

Nel secondo tempo il risultato è stato legittimato con due o tre occasioni nitide. Non potevamo giocare a campo aperto avremmo rischiato grosso” – conclude l’allenatore rossoverde.  

ILTABELLINO

TERNANA (3-4-2-1): D’Alterio, Donati, Capuano, Maestrelli, Romeo (80’ Bianay), Mc Jannet, Vallocchia, Ndrecka (90’ Martella), Durmush (64’ Orellana(, Dubickas (64’ Pettinari), Ferrante (80’ Garetto).

All. Fabio Liverani

BRA (3-5-1-1): Renzetti, Sganzerla, Cannistrà, De Santis, Lia, Maressa (64’ Tuzza), Lionetti (91’ Di Matteo), Campedelli (64’ La Marca), Morleo (64’Minaj), Sinani (87’ De Biase). All. Fabio Nistico

ARBITRO: Maria Marotta (sez. Sapri)

ASSISTENTI: Pierpaolo Carella (sez. L’Aquila); Valerio Brizzi (sez. Aprilia)

IV UFFICIALE: Nicolò Dorillo (sez. Torino)

Fvs: Roberto D’Ascanio (sez. Roma 2)

Marcatori: 45’ Ferrante (Ternana), 92’ Orellana (Ternana)

Angoli: 6 a 4 per la Ternana

Ammoniti: Maestrelli e Capuano (Ternana), Baldini e Campedelli (Bra)

Recuperi: 6’ pt.; 3’ st.

Spettatori: 2.506 (di cui 1.518 abbonati e 3 ospiti

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