I Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera 2026, andati in scena il 25 e 26 luglio allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze, si sono conclusi con prestazioni di altissimo livello e indicazioni molto positive per la nazionale italiana in vista dei prossimi Campionati Europei. A prendersi la scena è stato soprattutto Andy Diaz, autore di una prova destinata a entrare nella storia dell’atletica azzurra.
Il triplista, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha conquistato il titolo italiano con uno straordinario salto di 17,87 metri, nuovo record nazionale e miglior prestazione mondiale stagionale. Un risultato che migliora ulteriormente i suoi precedenti primati e conferma il suo ruolo tra i migliori interpreti della specialità a livello internazionale.
Ma gli Assoluti di Firenze hanno regalato soddisfazioni anche agli altri grandi protagonisti dell’atletica italiana. Marcell Jacobs si è confermato il re dei 100 metri conquistando il suo sesto titolo tricolore sulla distanza, avvicinandosi allo storico primato di sette successi detenuto da Orazio Mariani. Successo anche per Zaynab Dosso, ancora una volta la più veloce tra le donne.
Non delude nemmeno Nadia Battocletti, che continua a dominare il mezzofondo italiano. La campionessa europea ha conquistato il quarto titolo consecutivo nei 5000 metri, portando a sei il totale dei successi nazionali sulla distanza e aggiungendo anche la vittoria nei 1500 metri.
Davanti al pubblico di casa, Leonardo Fabbri ha rispettato i pronostici imponendosi nel getto del peso, mentre Sara Fantini ha festeggiato il decimo titolo italiano consecutivo nel lancio del martello grazie a un miglior lancio di 73,33 metri.
L’edizione 2026 ha messo in luce anche diversi giovani talenti e numerosi primati personali. Erika Saraceni è tornata alle gare nel migliore dei modi, centrando il titolo nel salto triplo con 14,41 metri, misura che la inserisce tra le migliori italiane di sempre all’aperto. Celeste Polzonetti ha eguagliato il proprio personale di 12″74 nei 100 ostacoli, firmando anche la migliore prestazione italiana Under 23.
Prestazioni di rilievo sono arrivate anche dalla marcia, con Alexandrina Mihai che ha conquistato il titolo nei 10 chilometri in 44’29”, nuovo primato personale, e da Maddalena Pizzamano, capace di migliorarsi nei 3000 siepi con 9’57″55.
Tra gli uomini brillano anche Matteo Sioli, che ha eguagliato il personale di 2,30 metri nel salto in alto, Francesco Ettore Inzoli con un eccellente 8,27 metri nel lungo e il giovane Filippo Dezza, autore di una sorprendente vittoria nei 200 metri in 20″48 davanti a Fausto Desalu.
Da sottolineare anche il successo di Edoardo Scotti nei 400 metri in 44″96, primo atleta nella storia degli Assoluti a scendere sotto il muro dei 45 secondi nella competizione tricolore.
I Campionati Italiani Assoluti di Firenze si chiudono quindi con un bilancio estremamente positivo: tra record, conferme e l’esplosione di nuovi talenti, l’atletica azzurra si presenta agli Europei con entusiasmo e con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista. Al centro della scena resta Andy Diaz, il cui straordinario 17,87 metri rappresenta oggi il punto di riferimento mondiale del salto triplo nel 2026.
Andy Diaz da record agli Assoluti 2026: Firenze incorona i campioni azzurri in vista degli Europei
I Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera 2026, andati in scena il 25 e 26 luglio allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze, si sono conclusi con prestazioni di altissimo livello e indicazioni molto positive per la nazionale italiana in vista dei prossimi Campionati Europei. A prendersi la scena è stato soprattutto Andy Diaz, autore di una prova destinata a entrare nella storia dell’atletica azzurra.
Il triplista, bronzo olimpico a Parigi 2024, ha conquistato il titolo italiano con uno straordinario salto di 17,87 metri, nuovo record nazionale e miglior prestazione mondiale stagionale. Un risultato che migliora ulteriormente i suoi precedenti primati e conferma il suo ruolo tra i migliori interpreti della specialità a livello internazionale.
Ma gli Assoluti di Firenze hanno regalato soddisfazioni anche agli altri grandi protagonisti dell’atletica italiana. Marcell Jacobs si è confermato il re dei 100 metri conquistando il suo sesto titolo tricolore sulla distanza, avvicinandosi allo storico primato di sette successi detenuto da Orazio Mariani. Successo anche per Zaynab Dosso, ancora una volta la più veloce tra le donne.
Non delude nemmeno Nadia Battocletti, che continua a dominare il mezzofondo italiano. La campionessa europea ha conquistato il quarto titolo consecutivo nei 5000 metri, portando a sei il totale dei successi nazionali sulla distanza e aggiungendo anche la vittoria nei 1500 metri.
Davanti al pubblico di casa, Leonardo Fabbri ha rispettato i pronostici imponendosi nel getto del peso, mentre Sara Fantini ha festeggiato il decimo titolo italiano consecutivo nel lancio del martello grazie a un miglior lancio di 73,33 metri.
L’edizione 2026 ha messo in luce anche diversi giovani talenti e numerosi primati personali. Erika Saraceni è tornata alle gare nel migliore dei modi, centrando il titolo nel salto triplo con 14,41 metri, misura che la inserisce tra le migliori italiane di sempre all’aperto. Celeste Polzonetti ha eguagliato il proprio personale di 12″74 nei 100 ostacoli, firmando anche la migliore prestazione italiana Under 23.
Prestazioni di rilievo sono arrivate anche dalla marcia, con Alexandrina Mihai che ha conquistato il titolo nei 10 chilometri in 44’29”, nuovo primato personale, e da Maddalena Pizzamano, capace di migliorarsi nei 3000 siepi con 9’57″55.
Tra gli uomini brillano anche Matteo Sioli, che ha eguagliato il personale di 2,30 metri nel salto in alto, Francesco Ettore Inzoli con un eccellente 8,27 metri nel lungo e il giovane Filippo Dezza, autore di una sorprendente vittoria nei 200 metri in 20″48 davanti a Fausto Desalu.
Da sottolineare anche il successo di Edoardo Scotti nei 400 metri in 44″96, primo atleta nella storia degli Assoluti a scendere sotto il muro dei 45 secondi nella competizione tricolore.
I Campionati Italiani Assoluti di Firenze si chiudono quindi con un bilancio estremamente positivo: tra record, conferme e l’esplosione di nuovi talenti, l’atletica azzurra si presenta agli Europei con entusiasmo e con la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista. Al centro della scena resta Andy Diaz, il cui straordinario 17,87 metri rappresenta oggi il punto di riferimento mondiale del salto triplo nel 2026.


