Sfondo scuro Sfondo chiaro

ATP Umago: doccia fredda per Cobolli, ma Arnaldi ruggisce e vola ai quarti!

Giornata di emozioni contrastanti per i colori azzurri sulla terra battuta del Plava Laguna Croatia Open di Umago. Il torneo croato regala un verdetto a sorpresa e una battaglia di nervi che spedisce uno dei nostri portacolori tra i migliori otto del tabellone.

Clamoroso KO per Cobolli

La sorpresa più amara della giornata riguarda Flavio Cobolli accreditato della testa di serie numero uno del torneo, accusa probabilmente le fatiche fisiche e mentali del recente cammino a Wimbledon e finisce subito fuori dai giochi. Ad estrometterlo dal torneo ci pensa un solido Román Andrés Burruchaga: l’argentino domina il match e si impone con un netto 6-2, 6-4, lasciando pochissimo spazio di manovra all’azzurro.

Arnaldi, che battaglia! Gomez piegato in tre set

Tutt’altra musica, seppur con brivido finale, per Matteo Arnaldi. Il ligure bagna il suo debutto nel torneo superando l’ostico qualificato argentino Federico Agustín Gómez al termine di una vera e propria maratona di due ore e mezza.

Dopo aver incamerato agevolmente il primo set per 6-3, Arnaldi sembrava avere la partita in pugno nel secondo parziale, dove ha addirittura sprecato tre match point consecutivi sul 5-4. Gomez ne ha approfittato per risalire la china e strappare il set per 7-5. Nel momento più delicato, però, il sanremese ha ritrovato la bussola, dominando la frazione decisiva e chiudendo i conti: 6-3, 5-7, 6-3 il punteggio finale.

Ora c’è Džumhur sulla strada per la semifinale

Grazie a questo successo, Arnaldi vola ai quarti di finale dove troverà dall’altra parte della rete il bosniaco Damir Džumhur (e non il russo, come erroneamente riportato in alcune prime stesure). Una sfida sulla carta alla portata dell’azzurro, che punta a ripetere lo splendido cammino che proprio a Umago, nel 2023, lo portò a conquistare la sua prima semifinale nel circuito maggiore.

Articolo precedente

Collina blinda Barton: "Arbitro di livello mondiale, le critiche di Deschamps non reggono"

Articolo successivo

Le lacrime di Scaloni: "Questi ragazzi non smettono mai di stupirmi, gioia immensa per il Paese"