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Caso Turchia-Paraguay, la FIFA respinge il ricorso: nessuna ripetizione del match

Si chiude senza esito la protesta della Turchia dopo l’eliminazione dal Mondiale 2026. La federazione turca aveva infatti presentato un ricorso alla FIFA chiedendo la ripetizione della partita persa contro il Paraguay, gara decisiva che ha sancito l’uscita di scena della nazionale dal torneo.

Al centro della contestazione ci sarebbe la direzione arbitrale di Ivan Barton, finita nel mirino per alcuni episodi giudicati determinanti. In particolare, la Turchia contesta la mancata espulsione di Matias Galarza, che secondo la propria ricostruzione avrebbe dovuto ricevere il secondo cartellino giallo nel corso della sfida.

L’episodio ha assunto contorni insoliti quando il centrocampista paraguayano è stato protagonista di una situazione curiosa: durante una fase concitata del match avrebbe raccolto un oggetto perso dall’arbitro, un orologio, per poi restituirlo senza che venisse preso alcun provvedimento disciplinare aggiuntivo. Un dettaglio che, secondo la federazione turca, avrebbe ulteriormente influenzato la regolarità della gara.

Nonostante le proteste e la richiesta formale di rigiocare l’incontro, la FIFA ha respinto il ricorso, confermando il risultato maturato sul campo e mettendo così la parola fine alle speranze della Turchia di rientrare in corsa per la qualificazione.

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