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Serie C: il quarto poto è del Campobasso. Ternana rimontata al Liberati 4-2

(Stefano Giovagnoli) – COLPA DEL CROLLO DELLA DIFESA NEL MOMENTO IN CUI LA SQUADRA ERA IN VANTAGGIO.

I MOLISANI “RIBALTANO” IL RISULTATO  E VINCONO 4 A 2 STACCANDO IN CLASSIFICA DI TRE PUNTI I ROSSOVERDI E LE ALTRE INSEGUITRICI.

NESSUL ROSSOVERDE PRLA DOPO LA  PARTITA. INDETTO IL SILENZIO STAMPA. 

Il Campobasso si è preso il quarto posto in solitaria rimontando 4 a 2 la Ternana al “Liberati”.

Nonostante tutto la partita è stata combattuta e vissuta per lo più su un asse di equilibrio.

Nel primo tempo la squadra molisana era passata per prima in vantaggio sfruttando una palla inattiva a seguito di un colpo di testa vincente, che ha finito per sorprendere l’intera difesa della Ternana.

La formazione rossoverde ha saputo reagire e lo ha fatto con un destro radente a fil di palo.

Nel secondo tempo l’ingresso in campo di Panico ha contribuito a fare “spostare l’ago della bilancia” in favore della Ternana, ma tutto è stato rimesso in discussione per una difesa permissiva.

La scorsa settimana i padroni di casa avevano raggiunto quello che era stato definito il primo obiettivo stagionale, il tanto “sognato” quarto posto da cui partire per il proseguo della stagione.

I problemi, comunque, non mancano spesso e volentieri sono sempre “dietro l’angolo”.

Dopo la sofferenza nella partita con il Forlì, l’incontro con il Campobasso ha rappresentato una “prova d’appello” importante per la squadra e, se con i romagnoli è stato messo sotto accusa l’atteggiamento prudente del gruppo, la partita con i rossoblù ha mostrato una Ternana coraggiosa da un atteggiamento propositivo, ma gli “sbandamenti” le hanno fatto “girare la testa” più del dovuto.

L’allenatore Fabio Liverani ha schierato la squadra con tre difensori davanti al portiere D’Alterio, che hanno risposto ai nomi di Donati, Maestrelli e Martella.

A centrocampo Ndrecka ha giocato insieme ad Orellana e Kerrigan davanti ad una mediana a due con Vallocchia e Mayer, mentre in attacco è stato confermato Pettinari con Dubickas.

Il Campobasso di Luciano Zauri ha messo in campo il 3-5-2 con Tentalocchi in porta, Lancini, Papini e Salines in difesa, Brunet e Gala hanno agito davanti a Martina a destra del centrocampo, Gargiulo centrale e Pierno a sinistra alle spalle delle due punte Bifulco e Padula.

Le ultime prestazioni della Ternana erano apparse in crescendo e confortate dal risultato., tanto che alcuni innesti come quelli di Mayer e Panico avevano portato dei benefici tutt’altro da trascurare. 

Il Campobasso ha però sconvolto tutti i piani. Da un’azione da calcio d’angolo ha sfiorato la rete con una conclusione in area deviata all’ultimo momento dalla difesa della Ternana.

Il goal è stato solo rimandato perché, sempre da calcio d’angolo al 17’, Padula ha insaccato di testa oltre al rischio per la Ternana di prendere un contropiede di quelli che avrebbero potuto “spaccare” di più la partita.

Il Campobasso è una squadra, che aveva già fatto suo lo scontro per il quarto posto con la Juventus Next Gen ribaltando il risultato con l’uomo in più dimostrando di avere delle buone credenziali e anche con la Ternana, nel momento di maggiore difficoltà in svantaggio per 2 a 1, ha nuovamente “sorpassato” la formazione avversaria segnando addirittura quattro goal.

Abbiamo già parlato, in precedenza, di calciatori in grado di “estrarre le castagne dal fuoco” quando la Ternana si trova in difficoltà ed è costretta a rincorrere gli avversari.

Mayer è uno di questi, tanto che il suo tiro dal limite dell’area di rigore al 23’ è stato un vero e proprio “respiro di sollievo” per rimettere la “bilancia dell’incontro” in equilibrio.

L’inserimento di Panico ad inizio ripresa ha portato bene alla manovra dei rossoverdi con l’assist di Ndrecka per il “vento d’Irlanda” Kerrigan, che ha spinto forte per rimettere il “piede avanti”.

La Ternana ha cercato di sfruttare il momento sulle ali dell’entusiasmo, ma ha perso di vista la pericolosità del Campobasso sulle palle inattive con l’opportunismo di Lancini al 15’, che ha finito per approfittare di una difesa rossoverde disattenta, e la precisione di Bifulco nel tiro da fuori al 18’.

La Ternana è stata costretta a rincorrere ancora e a subire in contropiede la rete del 4 a 2 con l’assist al “bacio” di Gala e il tiro vincente di Magnaghi al minuto 46.   

IL TABELLINO

TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Maestrelli (20’ st. Kurti), Martella, Kerrigan (32’ st. Leonardi), Mayer (32’ st. Mac Jannet), Vallocchia, Ndrecka. Orellana, Dubickas (20’ st. Ferrante), Pettinari (1’ st. Panico). All. Fabio Liverani

CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi, Papini, Lancini, Salines, Pierno (14’ st. Cristallo), Gala, Brunet (14’ st. Agazzi), Gargiulo, Martina (29’ st. Magnaghi), Padula (29’ st. Olivieri), Bifulco (38’ st. Serra). All. Luciano Zauri

ARBITRO: Andrea Zoppi di Firenze

ASSISTENTI: Marco Roncari di Vicenza; Giuseppe Draghetta di Lecco

IV ASSISTENTE: Nicolò Dorillo di Torino

FVS: Roberto D’Ascanio di Roma 2

Marcatori: 17’ st. Padula (C), 23’ st. Mayer (T), 3’ st. Kerrigan (T), 15’ st. Lancini

18’ st. Bifulco, 46’ st. Magnaghi (C)

Ammoniti: Pierno, Martima (C)

Angoli: 5 a 2 per la Ternana

Recupero: 2’ pt.; 5’ st.

Spettatori: 3.456 (di cui 1463 abbonati e 24 settore ospiti)

Incasso: € 18.916,00

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