(di Stefano GIovagnoli) – LA TERNANA SI FERMA ALLA CONTESTATA ESPULSIONE DI PROIETTI. GIOCA BENE PER OLTRE UN TEMPO E VIENE BEFFATA DA UNA PUNIZIONE CAPOLAVORO. CROCIATA FA 2 A 1 IN PIENO RECUPERO, ANDREAZZOLI SI DIMETTE E CONSIGLIA LUCARELLI. IL PRESIDENTE BANDECCHI UN FIUME IN PIENA ANCHE IN LITE CON LA TIFOSERIA. E INTANTO LUCARELLI, SALVO SORPRESE, STA PER TORNARE AL TIMONE DEL GRUPPO
La Ternana si è fermata all’espulsione di Proietti ed il Cittadella, più in difficoltà nel primo tempo, ne ha approfittato per vincere 2 a 1 la partita.
Anche l’allenatore Aurelio Andreazzoli ha “ammainato bandiera” lasciando la squadra e, ad annunciarlo, è stato il presidente Stefano Bandecchi un “fiume in piena”: “Da persona onesta quale è mi ha detto di riportare a Terni Lucarelli, che meglio di tutti conosce il gruppo in questo momento di difficoltà sicuramente la persona più vicina a questa panchina, ma non ho ancora deciso se lo richiamerò.
L’ho mandato via perché non lavorava in un certo modo, non per i risultati”.
L’impressione è quella che tornerà alla guida della Ternana, ma bisognerà vedere quale sarà la risposta dall’altra parte e sul momento della squadra ha detto “I play off sono ancora il nostro obiettivo che ora, viste le difficoltà, non è diventato la salvezza e poi voglio fare i complimenti a quel ragazzo del Cittadella. Ha fatto due goal meravigliosi, mentre i nostri giocatori non sono stati bravi”.
Il presidente non ha cercato alibi sull’espulsione diretta di Proietti, che ha di fatto modificato l’inerzia della partita “Andreazzoli ha detto che serviva una scossa ed ha fatto un gesto che raramente ho visto nel mondo del calcio. E’ stato un signore, un uomo di calcio, tanto da dire che la media di un punto a partita non ha senso, ma nei suoi panni – dice il presidente – non lo avrei mai fatto.
L’analisi di Andreazzoli è matura. Lucarelli è l’unico che sa come gestire il momento. Evidentemente chiamerò lui”.
Ad innescare la cosiddetta “miccia” è stata ovviamente l’ennesima sconfitta della Ternana, la seconda consecutiva dopo il derby ed il pari casalingo con il Parma.
Il motivo scatenante è stato anche l’espulsione diretta di Proietti, che è andata a “pesare” sull’equilibrio psicologico di un gruppo già in crisi di identità.
Poi il calciatore del Cittadella Crociata ci ha messo sopra il “carico da 90” confezionando una magistrale punizione in “zona Cesarini” ed un altro goal “stropicciando gli occhi” pure al presidente Bandecchi che, nel sabato pomeriggio ternano, aveva altro da fare tra ribaltoni di allenatori, liti con i tifosi e percentuali di quote societarie da vendere tutte ancora da definire.
Eppure la giornata per la Ternana era iniziata bene con un tiro rimpallato in area e con un colpo di testa di Proietti sull’estero della rete. Al 9’ ha avuto una buona occasione quando Corrado ha fatto un cross rasoterra di sinistro per Partipilo, che ha toccato il pallone, ma il portiere del Cittadella ha poi neutralizzato.
La formazione padovana è andata al tiro dalla distanza con Antoniucci.
Da una punizione sulla trequarti campo, è scaturita una palla interessante per i veneti e la difesa rossoverde è stata costretta a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Al 32’ la Ternana è passata in vantaggio con un cross di Defendi, l’appoggio di Donnarumma, ed il destro sul primo palo del difensore Diakite’ che fa 1 a 0.
Un buon momento per la Ternana, che ha continuato a premere sulle “ali dell’entusiasmo” sfruttando il contropiede con Partipilo, autore al 38’ di un tiro a giro, che ha fermato la sua corsa sul palo. Ci ha riprovato 3’ più tardi ed ha mancato di un soffio la rete per pochi metri alla destra del portiere Kastrati.
In precedenza era stato il “turno” di Palumbo, ma la palla era uscita a lato.
La Ternana avrebbe dovuto dare una risposta dopo la sconfitta nel derby.
È riuscita ad attaccare l’avversario creando anche qualche occasione da rete e mostrando i segni di una maggiore pericolosità dando seguito ai cosiddetti buoni propositi della manovra ed, in difesa, ha “stretto le maglie” ad un Cittadella mai domo comunque efficace nelle più rare sortite offensive.
La Ternana ha iniziato bene la seconda metà della partita con un discreto gioco in mezzo al campo e con l’ opportunità di Proietti di sinistro, il quale ha tenuto basso il pallone, ma ha trovato le mani di Kastrati e la deviazione in tuffo.
Contrasto sulla linea dell’out tra Proietti e Giraudo. L’arbitro ha dato il “rosso” al rossoverde e così la Ternana è rimasta in dieci per i restanti minuti della gara.
È stato il preludio al pareggio del Cittadella al 22’ , che ha sfruttato il momento è lo ha fatto al meglio con lo stop in area di Crociata, che ha messo giù il pallone prima del tiro a giro palo – rete, che ha così frenato le ambizioni umbre.
A questo punto la formazione veneta ha “preso campo” e la Ternana, suo malgrado, e stata costretta a limitare i danni “cancellando” ciò che aveva fatto nel primo tempo trovando la beffa oltre il novantesimo quando da un fallo di Capanni, appena entrato, Crociata ha preso spunto per il piazzato vincente.
“Ho messo dentro giocatori offensivi e ci è andata bene come contro la Reggina.
I ragazzi sono stati coraggiosi a sfruttare le occasioni quando nel primo tempo eravamo stati più in difficoltà – dice l’allenatore del Cittadella Edoardo Gorini – nella prima parte non siamo riusciti ad essere offensivi e ad accorciare le distanze come avremmo voluto”. Evidentemente poi l’espulsione ha “cambiato le carte in tavola” ed è arrivata la terza vittoria con le squadre aspiranti ai play off.
IL TABELLINO
Ternana- Cittadella 1-2
TERNANA (3-4-1-2): Iannarilli, Sorensen, Palumbo (36’ st. Pagherà), Proietti, Donnarumma (1’ st. Falletti, 45’ st. Capanni); Di Tacchio, Partipilo (28’ st. Coulibaly), Diakite’, Defendi (45’ st. Bogdan), Martella, Corrado.
All. A. Andreazzoli
CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati, Antoniuci, Frare, Mattioli (26’ st. Maistrello), Carriero (18’ st. Vita), Crociata, Branca (36’ st. Embalo), Pavan, Ambrosino (1’ st. Mastroantonio), Giraudo, Magrassi (18’ st. Asencio). E. Gorini
ARBITRO: Matteo Marcenaro di Genova
ASSISTENTI: Fabrizio Lombardo (Cinisello Balsamo); Christian Rossi
(La Spezia)
IV UFFICIALE: Luigi Catanoso (Reggio Calabria)
VAR: Paolo Valeri (Roma 2); AVAR: Luca Massimi (Termoli)
RETI: 32’ pt. Diakite’ (Ternana); 22’ st. Crociata (Cittadella); 48’ st. Crociata (Cittadella)
AMMONITI: Partipilo (Ternana); Crociata (Cittadella)
ESPULSIO: 11’ st. Proietti per gioco falloso
SPETTATORI: 3.351 di cui 40 ospiti e 1.173 abbonati. Incasso 20.986 euro.
RECUPERO: 0’ pt.; 5’ st.
