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Mondiali alle porte, Senegal in difficoltà: solo un pari con l’Arabia Saudita. Iraq battuto dal Venezuela

A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali 2026, il Senegal non riesce a trovare le risposte che cercava. Nell’ultima amichevole di preparazione disputata a San Antonio, in Texas, la formazione africana ha pareggiato 0-0 contro l’Arabia Saudita, offrendo una prestazione poco brillante e priva di particolari spunti offensivi.

Dopo il ko per 3-2 contro gli Stati Uniti, i Leoni della Teranga speravano di ritrovare fiducia e certezze, ma il test contro i sauditi ha evidenziato ancora alcune difficoltà sul piano del gioco e della concretezza sotto porta. Una situazione che potrebbe rappresentare un campanello d’allarme in vista dell’esordio mondiale del 16 giugno contro la Francia, una delle sfide più attese della fase a gironi.

Non è andata meglio all’Iraq, che ha chiuso la sua preparazione con una sconfitta per 2-0 contro il Venezuela a Chicago. La nazionale mediorientale, tornata a disputare un Mondiale per la seconda volta nella sua storia dopo l’esperienza del 1986, è stata sostenuta da un caloroso gruppo di tifosi presenti sugli spalti, ma non è riuscita a contrastare l’efficacia della formazione sudamericana.

Il Venezuela ha sbloccato il risultato nelle battute iniziali grazie a Cristian Casseres, per poi mettere al sicuro il successo all’inizio della ripresa con la rete di Jesús Ramírez. Per l’Iraq si tratta di un passo indietro rispetto all’incoraggiante pareggio ottenuto pochi giorni fa contro la Spagna campione d’Europa.

Ora l’attenzione è tutta rivolta al debutto iridato. L’Iraq farà il suo esordio il 16 giugno contro la Norvegia nel Gruppo I, lo stesso che comprende anche Francia e Senegal. Due nazionali che arrivano all’appuntamento mondiale con più dubbi che certezze e con la necessità di alzare il livello delle proprie prestazioni fin dalle prime gare del torneo.

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