L’Argentina archivia con una convincente vittoria l’ultima amichevole prima dell’inizio dei Mondiali 2026. Ad Auburn, in Alabama, l’Albiceleste supera nettamente l’Islanda per 3-0, lanciando un chiaro segnale alle avversarie e ritrovando anche il suo uomo simbolo: Lionel Messi.
Il fuoriclasse argentino, reduce da un infortunio rimediato a fine maggio con l’Inter Miami, è partito dalla panchina per poi entrare nella ripresa. Il suo ritorno in campo è stato immediatamente decisivo. Dopo aver servito un pallone pericoloso a Lautaro Martinez, costringendo la difesa islandese al fallo da rigore, Messi si è presentato sul dischetto e ha trasformato con la consueta freddezza. Per lui è arrivato così il 117° gol con la maglia della nazionale, alla presenza numero 199.
La squadra di Lionel Scaloni aveva già indirizzato la partita nei primi minuti grazie alla rete di Valentin Barco, autore di una splendida conclusione dalla distanza che ha sorpreso il portiere islandese. Nella ripresa l’ingresso di Messi e di Lautaro Martinez ha aumentato la qualità offensiva dell’Argentina, che ha continuato a creare occasioni da gol. Il capitano dell’Inter è andato vicino alla rete personale, colpendo il palo dopo una bella azione manovrata.
A chiudere definitivamente i conti è stato Thiago Almada, che all’86’ ha firmato il definitivo 3-0, suggellando una prestazione solida e convincente davanti a oltre 88.000 spettatori.
L’Argentina si presenta così all’appuntamento mondiale con fiducia e ottime sensazioni. Il debutto nel torneo è fissato per il 16 giugno contro l’Algeria, primo passo nella missione di difendere il titolo conquistato in Qatar.
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