Il Como cade per la prima volta in questo campionato, sconfitto da un Frosinone cinico e ben organizzato, capace di erigere un vero e proprio muro difensivo guidato dalle straordinarie parate di Palmisani.
L’analisi a caldo di Cesc Fàbregas in conferenza stampa, tuttavia, parte da un’attenta lettura della mole di gioco prodotta dai suoi ragazzi: “Oggi se vincevamo 1-4 non sarebbe stata una sorpresa, perché Palmisani ha parato tanto. Non abbiamo avuto un grande controllo, ma comunque creato le occasioni per fare 4 reti”, ha dichiarato l’allenatore spagnolo, evidenziando il rammarico per le tante occasioni non concretizzate.
Nonostante il passo falso, il tecnico ha preferito non puntare il dito contro la squadra: “Non posso però ammazzare i calciatori per i gol sbagliati”, ha aggiunto, sottolineando invece i meriti degli avversari. “Il Frosinone ha fatto la gara che voleva fare e noi non siamo stati all’altezza. Bravo il Frosinone a farci male con le loro carte, noi dobbiamo migliorare”.
Con questo risultato, Como e Frosinone si ritrovano entrambe appaiate a quota 10 punti in classifica. Un traguardo parziale che non scompone Fàbregas, il quale invita tutti a mantenere i piedi per terra: “Le gare sono 38 e solo alla fine si faranno i conti. Capisco il paragone ma resto equilibrato, oggi grande capolavoro del Frosinone”.
Una frenata che serve da lezione per i lariani, pronti a ripartire subito in vista dei prossimi impegni di una stagione ancora lunghissima.


