L’avvio di stagione del Frosinone ha sorpreso anche gli addetti ai lavori più ottimisti. La formazione neopromossa, guidata da Massimiliano Alvini, sta volando sulle ali dell’entusiasmo e si è portata a quota dieci punti in sole cinque giornate di campionato. Un bottino straordinario che vale il quinto posto in classifica, condiviso proprio con il Como, sconfitto nell’ultimo scontro diretto.
A fine partita, l’allenatore giallazzurro non ha nascosto la soddisfazione per la prova dei suoi, sottolineando la solidità di un progetto tecnico che viene da lontano:
“Abbiamo fatto una gara di spessore contro un avversario forte. Questa squadra ha un’identità precisa da 48 gare, dall’anno scorso. Sappiamo quale strada ci aspetta a prescindere dall’avversario: l’obiettivo resta la salvezza ma non ci accontenteremo.”
La vittoria contro il Como di Cesc Fàbregas è figlia di un approccio coraggioso e di una grande lettura tattica, in cui il Frosinone ha saputo rischiare e soffrire nei momenti chiave dell’incontro:
“Se vuoi prendere alto il Como devi prenderti dei rischi, mentre se difendi basso devi andare in duello basso ed essere pronto a quello. Abbiamo sofferto un po’ prima del gol del 2-0, ma per giocare contro il Como devi fare quel tipo di partita.”
Con un’identità di gioco ben definita e un gruppo che dimostra di recepire alla perfezione le idee del proprio tecnico, i ciociari si confermano la vera e propria rivelazione del torneo, pronti a godersi questo momento magico senza porsi limiti.


