Il Lecce incassa una pesante sconfitta davanti al proprio pubblico. Al Via del Mare la Roma impone la sua legge e chiude la sfida sullo 0-4, lasciando ai salentini una serata difficile da archiviare. Eusebio Di Francesco, al termine della partita, non ha cercato attenuanti e ha analizzato con estrema lucidità una prestazione che lo ha profondamente deluso.
Il tecnico giallorosso ha riconosciuto immediatamente le difficoltà mostrate dalla squadra, soprattutto nella prima parte dell’incontro. Il Lecce è apparso incapace di entrare realmente in partita e ha lasciato troppo spazio a una Roma che ne ha approfittato per indirizzare rapidamente il match.
Un primo tempo da cancellare
Secondo Di Francesco, la principale responsabilità è proprio nell’approccio alla gara. La squadra non ha mostrato la necessaria personalità e, soprattutto, non ha saputo reagire alle difficoltà.
Il tecnico ha parlato di un Lecce quasi irriconoscibile rispetto alle precedenti uscite: poca intensità, nessuna risposta nei momenti complicati e una evidente difficoltà nel combattere sui palloni decisivi.
Per una formazione che deve conquistare punti importanti per la permanenza in Serie A, l’atteggiamento visto contro la Roma rappresenta un aspetto sul quale intervenire immediatamente.
Roma superiore, Lecce troppo fragile
La formazione di Gasperini ha sfruttato al meglio le incertezze degli avversari. Dopo il gol del vantaggio, la Roma ha continuato a premere e nel giro di pochi minuti ha trovato altre due reti, mettendo praticamente al sicuro il risultato già prima dell’intervallo.
Di Francesco ha riconosciuto anche la superiorità degli avversari, ma ha puntato il dito soprattutto sulle ingenuità commesse dai suoi giocatori. Errori che hanno permesso alla Roma di trovare spazi e colpire con grande facilità.
Il problema, però, non è stato soltanto tecnico. Il Lecce non è riuscito a mettere in pratica il piano preparato durante la settimana: le uscite dalla pressione non hanno funzionato e gli attacchi in profondità sono rimasti quasi sempre senza esito.
Di Francesco si assume le responsabilità
L’allenatore ha scelto di non nascondersi e si è assunto le proprie responsabilità per una prima frazione così negativa. Ma allo stesso tempo ha ricordato ai suoi giocatori che, indipendentemente dalle scelte tattiche, in campo devono emergere determinazione e spirito di sacrificio.
Contro la Roma, invece, il Lecce ha perso praticamente tutti i duelli e non ha mostrato quella cattiveria agonistica necessaria per affrontare una squadra di questo livello.
È soprattutto l’aspetto mentale a preoccupare Di Francesco. Una volta incassato il primo gol, la squadra non ha trovato la forza per reagire ed è sembrata progressivamente spegnersi.


