Sei punti in due partite, il primo posto in classifica e una vittoria arrivata all’ultimo secondo. L’Atalanta può sorridere dopo il successo contro il Bologna, ma Maurizio Sarri non si lascia trascinare dall’entusiasmo. Il tecnico nerazzurro applaude il risultato, ma invita la squadra a fare un ulteriore salto di qualità.
“Vincere fa bene, ma dobbiamo migliorare”, è il messaggio lanciato dall’allenatore al termine della gara. Una partita tutt’altro che semplice per l’Atalanta, apparsa meno brillante del Bologna soprattutto nella prima frazione.
“Era la quarta partita in undici giorni e l’abbiamo sofferta. Nel primo tempo gli avversari sono stati più brillanti, poi con il passare dei minuti abbiamo ritrovato equilibrio anche dal punto di vista fisico”. La squadra di Sarri ha saputo resistere nei momenti di maggiore difficoltà, affidandosi anche agli interventi decisivi di Carnesecchi, prima di trovare il gol-beffa al 96’ con Samardzic.
Il risultato permette all’Atalanta di rimanere a punteggio pieno e di guardare tutti dall’alto, ma Sarri non vuole sentir parlare di una squadra già al massimo delle proprie possibilità: “Siamo contenti per i tre punti e per il pubblico, ma dobbiamo migliorare parecchio”.
A tenere banco, insieme al campionato, c’è anche il mercato. Le ultime ore della sessione sono sempre particolarmente movimentate e Sarri non nasconde di viverle con una certa insofferenza: “L’ultimo giorno di mercato è una tortura”.
Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione della difesa, alle prese con alcuni problemi fisici: “Abbiamo Kristensen che è infortunato e la storia di Hien è lunga. Altrimenti non avremmo bisogno di difensori”. Da qui l’apertura all’eventuale arrivo di Cabal: “Se arriva sono contento”.
Più incerta, invece, la situazione legata a Rowe. Sarri preferisce attendere comunicazioni definitive dalla società: “Ancora non so niente. Sentirò la società se è qualcosa di definitivo. Con tutte queste partite ravvicinate non è che mi sia interessato più di tanto”.
Grande soddisfazione, infine, per l’arrivo di Franck Kessié, operazione che il tecnico considera di assoluto rilievo: “Ho visto arrivare Kessié ieri ed è una notizia di grande livello. È un atto di amore reciproco fra la proprietà e il ragazzo”.
L’Atalanta riparte dunque dal primato e da sei punti conquistati nelle prime due giornate. Il bottino è perfetto, ma per Sarri la strada è ancora lunga: la squadra dovrà crescere sotto il profilo del gioco, della brillantezza e della continuità per trasformare un ottimo avvio in qualcosa di ancora più importante.

