La sconfitta contro la Lazio lascia amarezza a Daniele De Rossi, soprattutto perché arrivata all’Olimpico, in una partita dal significato particolare per l’allenatore del Genoa. Al di là del risultato, però, il tecnico rossoblù ha cercato di analizzare con lucidità quanto accaduto in campo, individuando quelli che considera i principali problemi della sua squadra.
Secondo De Rossi, il Genoa non aveva iniziato male la partita. Fino al vantaggio della Lazio, infatti, la gara era rimasta sostanzialmente equilibrata. Il problema è emerso soprattutto nella capacità di trasformare il possesso e la costruzione del gioco in vere occasioni da gol.
La squadra, rispetto alla scorsa stagione, riesce a sviluppare la manovra con maggiore pulizia, ma manca ancora qualcosa negli ultimi metri. Il Genoa arriva con una certa facilità sulla trequarti, ma fatica a giocare in verticale, ad attaccare la profondità e soprattutto a creare superiorità attraverso l’uno contro uno. Un limite che, secondo l’allenatore, pesa inevitabilmente sulla produzione offensiva.
Il dato più preoccupante è proprio quello relativo alle conclusioni. Il Genoa riesce a costruire, ma troppo spesso non riesce a trasformare la propria manovra in tiri verso la porta avversaria. E per De Rossi questo rappresenta un problema fondamentale: arrivare nella zona offensiva del campo non è sufficiente se poi non si riesce a concludere l’azione.
Nel secondo tempo la squadra ha mostrato una reazione diversa, aumentando intensità e aggressività e cercando maggiormente la soluzione diretta, anche attraverso palloni messi nell’area di rigore. Una risposta caratteriale apprezzata dall’allenatore, ma che non ha cancellato le difficoltà evidenziate nei primi 45 minuti.
A preoccupare maggiormente De Rossi è il confronto con la precedente prestazione contro il Napoli. In quella circostanza il Genoa aveva offerto una prova molto più convincente, tanto da meritare, secondo il tecnico, di raccogliere qualcosa in termini di punti. Contro la Lazio, invece, è arrivato un passo indietro che dovrà essere analizzato con attenzione.
Il calendario, inoltre, non concede molto tempo per riflettere. Il Genoa sarà chiamato ad affrontare avversari di grande livello e De Rossi è consapevole che la squadra dovrà trovare il modo di competere anche contro formazioni tecnicamente più forti. Per farlo serviranno maggiore concretezza, coraggio e soprattutto la capacità di trasformare il gioco prodotto in occasioni da rete.
Resta sullo sfondo anche il mercato. De Rossi ha mantenuto un profilo prudente, ricordando che la società deve prima di tutto gestire alcune uscite e i propri impegni. L’allenatore, però, sembra avere già individuato ciò che manca alla sua squadra: più soluzioni offensive, maggiore capacità di saltare l’uomo e un atteggiamento più diretto negli ultimi trenta metri.


