Cesc Fabregas non nasconde un pizzico di rammarico dopo l’1-1 del Como sul campo dell’Udinese. Il tecnico spagnolo apprezza la prestazione dei suoi soprattutto per la reazione mostrata nella ripresa, ma sa che la squadra avrebbe potuto sfruttare meglio alcune situazioni per completare la rimonta.
Di fronte, il Como ha trovato un’Udinese intensa, aggressiva e molto forte nei duelli. Proprio per questo Fabregas considera positivo il punto conquistato al Bluenergy Stadium, pur senza nascondere la sensazione che la sua squadra potesse ambire a qualcosa in più.
«Una partita intensa e piacevole»
L’allenatore lariano ha promosso il livello della sfida, sottolineando il ritmo elevato e l’impatto delle nuove regole sul gioco.
«È stata una partita molto bella e intensa. Forse per noi allenatori non è sempre facile vivere gare di questo tipo, ma personalmente mi è piaciuta. Le nuove regole stanno aumentando ulteriormente il ritmo e l’intensità delle partite».
Fabregas ha però evidenziato anche il possibile rovescio della medaglia, soprattutto per quanto riguarda la gestione fisica dei giocatori. «Si chiede sempre più spesso ai calciatori di accelerare, correre e utilizzare il fisico. Questo può aumentare anche il rischio di problemi muscolari. Oggi l’Udinese ha pagato qualcosa in più sotto questo aspetto, ma diventa evidente quanto siano importanti le sostituzioni».
Il tecnico ha poi commentato la situazione di Jesus Rodriguez, costretto a rimanere fuori per alcuni minuti dopo un colpo: «In quel caso era chiaro che il ragazzo avesse avuto un problema e non stesse cercando di perdere tempo. La regola può essere interessante, ma bisogna anche saper leggere le singole situazioni».
Il Como continua a costruire la propria identità
Dal punto di vista tattico, Fabregas ha spiegato che il Como continuerà a cambiare alcuni dettagli senza perdere i propri principi di gioco.
«Ogni partita possiamo modificare qualcosa. Contro l’Udinese, per esempio, abbiamo cercato di avvicinare Paz e Baturina. Le dinamiche fondamentali, però, restano le stesse. Il nostro obiettivo è costruire un’identità molto forte, indipendentemente dal modulo utilizzato».
Una sfida resa ancora più complessa dal calendario: «In passato potevamo contare su settimane intere per preparare una partita. Quest’anno non sarà sempre possibile. Dovremo quindi imparare a essere pronti anche quando non avremo molto tempo per allenarci».
Gli applausi per Chalobah e Liberali
Fabregas ha poi voluto evidenziare le prestazioni di alcuni dei suoi giocatori. Particolari elogi sono arrivati per Chalobah, autore di una prova molto positiva, e per il giovane Liberali, entrato nella ripresa.
«Chalobah ha giocato una partita incredibile. Liberali è entrato molto bene e ha dimostrato di avere qualcosa di speciale. È un giocatore che mi piace molto perché possiede personalità».
Il tecnico ha grande fiducia nel giovane talento italiano: «Siamo stati bravi a portarlo qui. È un ragazzo di appena 19 anni e ha ancora tantissimo da imparare, ma quando gli dai un’indicazione cerca immediatamente di metterla in pratica. Ha grande curiosità e voglia di migliorare».
Positivo anche l’impatto degli altri giocatori entrati dalla panchina, a conferma di una rosa che Fabregas considera importante per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
«A Udine sarà difficile per tutti»
Uno dei passaggi più interessanti delle dichiarazioni di Fabregas riguarda proprio l’Udinese. L’allenatore del Como ha infatti espresso grande rispetto per la formazione friulana, prevedendo un percorso complicato per chiunque dovrà affrontarla al Bluenergy Stadium.
«Abbiamo conquistato un punto su un campo molto difficile. Non è un’espressione che amo particolarmente, ma credo che quest’anno saranno poche le squadre capaci di vincere a Udine».
Il motivo è soprattutto nelle caratteristiche della squadra di Runjaic: «Hanno una forte identità, sono molto fisici, aggressivi nel pressing e capaci di giocare con grande velocità. Per certi aspetti ricordano una squadra di Premier League. Credo che saranno un avversario molto scomodo per tutti».
«Probabilmente potevamo vincere»
Fabregas ha infine analizzato la prestazione del Como, soffermandosi sulla capacità della squadra di reagire dopo il vantaggio dell’Udinese.
«Questa partita mi ha ricordato ancora una volta quanto possano essere pesanti gli errori tecnici e tattici. Contro una squadra come l’Udinese basta concedere una situazione sbagliata per essere immediatamente puniti».
Il secondo tempo, però, ha mostrato un altro Como: «Abbiamo avuto una reazione importante e probabilmente, per quello che abbiamo prodotto nella ripresa, avremmo meritato di ribaltare la partita. Allo stesso tempo, l’Udinese ha avuto le sue opportunità e con pochi tocchi è riuscita a creare situazioni pericolose».
Il tecnico non può quindi dirsi completamente soddisfatto: «Tutti volevamo vincere e non posso essere felice del risultato finale. Tuttavia, la reazione della squadra è stata molto positiva. Avevo chiesto a tutti di essere pronti a entrare e dare il proprio contributo e i ragazzi lo hanno fatto».
La strada, per Fabregas, è ancora lunga: «Dobbiamo migliorare in molti aspetti, ma abbiamo le qualità per farlo. Adesso dobbiamo lasciarci questa partita alle spalle e concentrarci subito sul prossimo impegno».


