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Runjaic promuove l’Udinese: «Abbiamo difeso molto bene, possiamo ancora crescere»

Kosta Runjaic può guardare con soddisfazione alla prestazione della sua Udinese contro il Como. L’1-1 finale lascia qualche rimpianto, perché i bianconeri hanno avuto le occasioni per conquistare l’intera posta, ma nel finale hanno anche rischiato seriamente di uscire dal campo a mani vuote. Prima il clamoroso errore di Bayo davanti alla porta, poi la traversa colpita da Jacobo Ramon hanno infatti mantenuto il risultato in equilibrio.

Al termine dell’incontro, l’allenatore friulano ha sottolineato soprattutto la solidità mostrata dalla squadra, evidenziando la capacità dei suoi giocatori di adattarsi alle caratteristiche del Como. Runjaic ha inoltre parlato dei giovani schierati dal primo minuto, della prestazione di Okoye e delle possibili mosse sul mercato.

Runjaic: «La fase difensiva è stata la chiave»

Il tecnico bianconero ha spiegato che l’organizzazione difensiva è stata determinante per contenere una squadra abituata a giocare nello stretto e a creare superiorità attraverso il possesso palla.

«Per quanto riguarda il mercato vedremo cosa fare soprattutto per l’attacco. Oggi, però, credo che abbiamo difeso molto bene e questa è stata la chiave della partita. Contro una squadra come il Como, che cerca spesso di combinare nello stretto, era fondamentale sacrificarsi e riuscire a chiudere gli spazi».

Runjaic ha poi espresso soddisfazione per questo avvio di stagione, giudicandolo particolarmente positivo rispetto alle sue precedenti esperienze sulla panchina dell’Udinese.

«Questo inizio di campionato è stato migliore rispetto agli altri che ho vissuto qui. Abbiamo mandato in campo anche ragazzi giovani come Palma e Gueye, che devono ancora abituarsi alla pressione e a questo tipo di partite. Anche il sistema difensivo che abbiamo utilizzato era diverso dal solito».

Parole positive anche per Okoye, autore di alcuni interventi importanti durante il match: «Sono contento della sua prestazione. Mi è piaciuta anche l’attenzione mostrata dalla squadra nella fase difensiva, nonostante il gol subito sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento che abbiamo avuto».

«Europa? Prima dobbiamo continuare a crescere»

Inevitabile anche una domanda sugli obiettivi stagionali e sulla possibilità di puntare a qualcosa di importante. Runjaic, però, preferisce mantenere un profilo prudente, concentrandosi sul lavoro quotidiano.

«Era importante fare bene contro una squadra che disputerà la Champions League e che negli ultimi anni è cresciuta molto, grazie a idee chiare e ambizioni importanti. Il Como ha dimostrato di avere le qualità necessarie per puntare a determinati traguardi».

L’allenatore dell’Udinese guarda quindi anche alla passata stagione, dalla quale ripartire per costruire ulteriori progressi: «Vogliamo continuare sulla strada intrapresa lo scorso anno e crescere ancora. Parlare serve a poco: quello che conta è lavorare bene ogni giorno».

Per Runjaic, dunque, non è ancora il momento di fare proclami. La concentrazione è già rivolta al prossimo impegno: «Il nostro prossimo obiettivo è la trasferta di Monza. Siamo concentrati su quella partita e abbiamo già iniziato a parlarne molto».

Infine, una battuta sulle parole di Fabregas, che aveva definito l’Udinese una squadra dal carattere quasi da Premier League: «Ho sentito quello che ha detto, ma sono opinioni. Per quanto ci riguarda, sappiamo che possiamo fare molto di più. Ci sono margini di miglioramento praticamente sotto ogni punto di vista».

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