La Procura di Milano ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti dell’Inter, indagata ai sensi della normativa sulla responsabilità amministrativa degli enti nell’ambito dell’inchiesta sul presunto caso arbitri. Nel decreto di archiviazione i magistrati evidenziano come le ipotesi investigative rimaste siano prive di un adeguato riscontro probatorio, tanto da non aver consentito nemmeno la formulazione di contestazioni preliminari complete né lo svolgimento di ulteriori attività investigative realmente utili.
Lo stesso provvedimento affronta anche la posizione dell’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi. Secondo la Procura, la mancanza di elementi concreti fa venir meno l’ipotesi di frode sportiva, che viene ricondotta al “rango della mera illazione”. Per questo motivo è stata richiesta l’archiviazione anche nei suoi confronti.
Il decreto rappresenta quindi la conclusione dell’indagine sul fronte penale, evidenziando l’assenza di prove sufficienti a sostenere le ipotesi accusatorie inizialmente prese in esame.

