Arbitri , gioie e dolori ; Con la nuova tecnologia in campo nulla è cambiato al contrario, le decisioni e le supponenze nelle singole scelte aumentano e per la maggior parte delle decisioni sono soggettive , così come vengono interpretate dalle Ex Giacchette Nere.
Non facciamo di questo discorso Campanilismo per una o per l’altra Squadra , è pur vero se si concede il calcio di rigore alla Juve , minuto 95’ , sull’ 1 a 1 con il Genoa fino a quel momento meritevole di quel punticino conquistato in casa del Campioni d’Italia e con l’aritro Giua che fischia il penalty al 95° fallo su Cristiano Ronaldo sfiorato al torace dalla mano di Sanabria , mentre allo stadio San Paolo , l’arbitro Giacomelli , in una delle serate più negative della sua carriera, non concede il penalty ai partenopei , fallo nettissimo di Kjier su Llorente e sulla ripartenza l’Atalanta sotto 2-1 poi pareggia con Ilicic -oltre il danno la beffa – con la supponenza del direttore di gara che non si fa aiutare dal Replay dell’azione, irrita tutta la panchina e calciatori in campo , ne fanno le spese il team manager azzurro e il tecnico Ancelotti , mentre alla Dacia Arena altro protagonista in negativo ,l’arbitro Irrati; Udinese –Roma : Il direttore di gara di Firenze , butta fuori Fazio reo di aver commesso fallo da ultimo uomo sull’attaccante friulano Okaka. Le immagini rallentate in tutte le trasmissioni televisive raccontano che Okaka , lanciato a rete si auto-sgambetta da solo. A questo punto possiamo affermare considerando che il Campionato è arrivato appena alla decima Giornata ,così come è accaduto ieri , ci sarà da discutere in altre circostanze fino alla fine. VAR e AVAR , diventano da oggi Giocattoli pericolosi. Il designatore Rizzoli ha l’obbligo dichiarire queste circostanze , non vorremmo che il più Bel Giuoco del Mondo sia Rovinato e Falsato dalle decisioni Arbitrali e da queste macchine Moderne.

