Era soltanto un’amichevole, per di più disputata in famiglia contro la Juventus Next Gen di Massimo Brambilla, ma il 2-0 ottenuto dalla Juventus di Luciano Spalletti ha comunque offerto indicazioni interessanti in vista dell’esordio ufficiale contro il Frosinone, in programma domenica 23 agosto alle 18.30.
La prima notizia positiva riguarda senza dubbio Kenan Yildiz. Il talento turco, classe 2005, è apparso brillante e in ottime condizioni fisiche, lasciandosi alle spalle i problemi legati alla tendinopatia rotulea che lo aveva condizionato nei mesi scorsi. Fin dalle prime battute, Yildiz ha mostrato personalità, qualità nel dribbling e grande voglia di incidere sulla manovra offensiva.
Anche Francisco Conceição ha iniziato con il piede giusto. Il portoghese è sembrato subito coinvolto nel gioco, proponendosi con continuità e mettendo in mostra tecnica e imprevedibilità. Proprio lui ha sbloccato il risultato, sfruttando alla perfezione un assist filtrante di Douglas Luiz e mostrando grande freddezza davanti alla porta.
Tra i protagonisti della giornata c’è proprio il brasiliano. Douglas Luiz è sembrato finalmente il giocatore ammirato ai tempi della Premier League, capace di unire qualità e quantità. Il centrocampista ha dato il suo contributo sia in fase di interdizione sia nella costruzione del gioco, dimostrando anche una buona capacità di verticalizzare e trovare i compagni negli spazi.
Non è arrivato invece il gol per Randal Kolo Muani, ma la sua prestazione non deve destare preoccupazione. L’attaccante francese ha avuto diverse occasioni, trovandosi però di fronte un Radu in grande giornata. Il giovane portiere della Next Gen gli ha negato il gol in più di una circostanza, prima con una doppia parata spettacolare e poi con un’uscita tempestiva.
Al di là della rete mancata, Kolo Muani ha comunque fornito segnali positivi, partecipando alla costruzione della manovra e lavorando anche in fase di raccordo con il centrocampo. Il gol, insomma, sembra soltanto una questione di tempo.
Il secondo gol della Juventus è arrivato grazie a una giocata di assoluta qualità di Yildiz. Il numero 10 bianconero ha ricevuto palla, ha puntato con decisione la porta, superato due avversari e raggiunto la linea di fondo prima di servire a McKennie un pallone soltanto da spingere in rete.
Dopo il 2-0, la partita ha perso progressivamente intensità e si è trasformata in una semplice gestione del risultato. I 45 minuti del test hanno comunque permesso a Spalletti di raccogliere indicazioni preziose.
La sfida contro la Next Gen non può naturalmente rappresentare un banco di prova definitivo, ma alcuni segnali sono incoraggianti: Yildiz appare in crescita, Conceição è già brillante e Douglas Luiz sembra aver ritrovato fiducia e continuità. Per Kolo Muani, invece, resta soltanto da aspettare il ritorno al gol.
Ora il vero esame sarà quello ufficiale. Domenica contro il Frosinone si farà sul serio e Spalletti dovrà trasformare queste buone sensazioni in una Juventus pronta a partire con il piede giusto.

