Il futuro della Nazionale italiana sta per prendere forma attraverso una svolta storica. Non sarà più una decisione solitaria del presidente della FIGC Giovanni Malagò: la scelta del nuovo Commissario Tecnico per il quadriennio che condurrà al Mondiale 2030 nascerà da una totale comunione d’intenti con l’area tecnica guidata da Paolo Maldini e Leonardo.
I contatti decisivi sono già stati avviati e la corsa alla panchina più prestigiosa d’Italia si è ormai ridotta a una strettissima rosa di quattro profili.
La short-list: gioventù, usato sicuro e un sogno proibito
Maldini e Leonardo hanno le idee chiare sul profilo ideale, ma le opzioni sul tavolo offrono sfumature tattiche e filosofiche molto diverse tra loro:
- Andrea Pirlo (Il favorito dell’area tecnica): È il nome balzato prepotentemente in pole position. Giovane, con un passato da leggenda sul campo e un’idea di calcio fluida e moderna che si sposa alla perfezione con il progetto tecnico che Maldini ha in mente per il rilancio azzurro.
- Antonio Conte (La certezza dei club): Un ritorno di fiamma caldeggiato soprattutto dalle società di Serie A. Il suo carisma e la sua capacità di trarre il massimo da ogni gruppo lo rendono il profilo perfetto per chi cerca risultati immediati e una scossa d’orgoglio.
- Roberto Mancini (L’usato sicuro): Un nome che non passa mai di moda, forte di un legame solido e di vecchia data con il presidente Malagò. Una garanzia in termini di gestione e conoscenza dell’ambiente.
- Pep Guardiola (La suggestione mondiale): Il sogno proibito di mezza estate. Un’operazione fantascientifica che richiederebbe un incastro economico monumentale. Sullo sfondo, però, pesa la posizione del presidente del CONI Buonfiglio, che si è espresso chiaramente a favore di una guida rigorosamente “made in Italy”.
Il conto alla rovescia: l’annuncio entro il 23 luglio
Quando conosceremo il nome del nuovo condottiero? Malagò preferisce non sbilanciarsi su una data precisa, lasciando intendere che la fumata bianca potrebbe arrivare da un momento all’altro, al massimo all’inizio della prossima settimana.
La scadenza ultima è comunque già tracciata: giovedì 23 luglio. Quel giorno, i vertici di FIGC e area tecnica saliranno in Lega Calcio per svelare il nuovo corso azzurro. E per allora, l’Italia avrà finalmente il suo nuovo allenatore.

